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Investire nel fotovoltaico scegliendo l’impianto giusto: ecco come fare

fotovoltaico
Una ricerca del PSI aiuta chi desidera investire nel fotovoltaico classificando pannelli e operatori in base alla loro qualità.

Di Cecilia Parola

Il fotovoltaico per uso residenziale è un mercato in forte crescita e numerose sono le soluzioni a disposizione per chi desidera dotare la propria abitazione di un impianto di questo tipo e quindi risparmiare sul costo dell’energia elettrica. Certo, l’investimento è alto ma esistono crediti finalizzati proprio a questa esigenza.

Prima ancora però di valutare un finanziamento, bisogna scegliere il tipo di impianto che più rispetti le proprie esigenze e quelle della propria abitazione. Per orientarsi tra i centinaia di prodotti presenti sul mercato, un buon primo passo potrebbe essere quello di dare un’occhiata a questa classifica del Principal Solar Institute (PSI).

Questa ricerca è stata realizzata prendendo in considerazione una serie di criteri precisi per valutare la qualità sia dei pannelli fotovoltaici che delle imprese che si occupano della loro produzione e installazione (molti degli operatori, infatti, puntano ad offerte “chiavi in mano”).

Questi criteri riguardano la potenza effettiva dei prodotti soprattutto in relazione alle performance in regimi di insolazione minima e massima, valutando quindi anche il coefficiente di temperatura alla potenza di picco e l’efficienza del pannello in ogni sua parte.

Il Principal Solar Index, inoltre, prende in grande considerazione la qualità del pannello rispetto alla durata, ovvero alla diminuzione delle performance con il passare degli anni. Un impianto di questo tipo è destinato a fornire energia all’abitazione per almeno vent’anni, quindi ricevere delle garanzie e delle certificazioni sulla sua durata è estremamente importante per non vanificare l’investimento fatto.

Bisogna infatti considerare che più un impianto dura, più è facile ammortizzare i costi dell’investimento e cominciare a raccogliere un significativo risparmio sui consumi di energia. Solitamente è a partire dal settimo anno che si possono contare enormi alleggerimenti in bolletta, ma fin da subito è comunque possibile rendersi conto dei benefici resi dall’installazione di pannelli. Se è vero che il fotovoltaico è prima di tutto una scelta etica, è anche vero che possono dare una grande mano al bilancio familiare.

Gli operatori che forniscono i prodotti migliori secondo la ricerca del PSI sono prevedibilmente la SunPower, uno dei più importanti operatori del mercato, che occupa le prime 13 posizioni del ranking con i suoi pannelli solari. Le prime trenta posizioni, comunque, sono occupate da operatori extraeuropei, e solo al 35esimo posto troviamo un pannello dell’azienda SolarWorld.

Per investire nel fotovoltaico è sicuramente importante trovare un prodotto che garantisca un buon rapporto qualità/prezzo, ma che abbia anche performance ottimali, soprattutto nel lungo periodo. Affidarsi a operatori poco conosciuti che forniscano un impianto chiavi in mano a prezzi stracciati non è una scelta consigliabile, poiché per abbattere il prezzo a risentirne è soprattutto la qualità.

Dopo aver consultato la classifica del Principal Solar Institute, quindi, una buona idea sarebbe quella di chiedere un preventivo agli operatori del territorio per valutare tutte le spese necessarie all’installazione dell’impianto, facendo attenzione a tutte le garanzie sulle prestazioni o eventuali guasti che l’azienda fornisce.