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Inquinamento: in Italia muoiono 12mila persone all'anno

In Italia muoiono per inquinamento circa 12mila persone all'anno. E' quanto emerge dal libro-inchiesto "Aria da morire", scritto dalla giornalista Margherita Fronte e dal medico internista (uno dei più famosi in Italia) Pier Mannuccio Mannucci. Numeri allarmanti, che riflettono però quanto accade nel mondo. In totale, trovano la morte per l'inquinamento 1,3 milioni di persone. La Cina ha il primato di nazione più inquinata, anche se i numeri relativi alla situazione cinese non sono ufficiali. In Italia, invece, a fare la parte del leone - purtroppo - è il settentrione, in special modo la Lombardia. La regione più ricca d'Italia conta 350 decessi all'anno, 200 dei quali nella sola Milano.

Come uccide l'inquinamento? Metà dei decessi è causata dallo smog - quindi dalle polvere sottili (un eccesso del 10% provoca un aumento del tasso di mortalità dell'8%). Un quarto dei decessi è invece causato dal radeon, una sostanza radioattiva che si addensa nelle abitazioni. Il restante quarto, invece, è dovuto all'amianto che ancora ricopre gli edifici.

Gli autori del libro consigliano alcuni accorgimenti per contenere i rischi. Per quanto riguarda l'inquinamento indoor, quello da radeon, è importante non fumare in casa, mentre è consigliabile addobbare gli appartamenti con alcune piante che "purificano l'aria" come il crisantemo, l'aloe, il clorofiorito, gerbera, giglio, peperomia, sansevieria e ficus. Per l'inquinamento outdoor è consigliabile praticare il car sharing, anche se l'unica soluzione sarebbe quella di riconvertire il fronte automobilistico, diffondendo le auto elettriche e quelle a basse emissioni.

Il libro rivela anche "come" si muore. Contrariamente a ciò che si pensa, i danni maggiori si riferiscono al sistema cardiocircolatorio, specie nelle persone anziane. I problemi respiratori, come l'asma, colpiscono di più i bambini.