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Inquinamento in Italia: metà delle città italiane oltre i limiti

Inquinamento Italia

L'Italia non si sta comportando benissimo sul fronte "inquinamento". A denunciarlo è Legambiente con un rapporto sulle città italiana dal nome suggestivo "Mal'aria". I dati sono recentissimi e si riferiscono tutti al 2012.

Il dato che spicca rispetto agli altri è il seguente: metà delle città italiano hanno sforato nell'ultimo. Secondo Legambiente, una città sfora nell'arco di un anno quando, per più di 35 giorni, fa registrare livelli di polveri sottili (PM10) superiori ai 50 microgrammi per metro cubo.

A superare tale limite sono state 51 città su 90 prese in considerazione. L'allarme è per le città della pianura padana. Tra le prime 20 di questa triste classifica, 18 sono situate nella pianura padana.

Al primo posto "svetta" Alessandria, mentre al secondo si posiziona Cremona. Il terzo posto è appannaggio, a sorpresa visto che si trova in Ciociaria e non vicino al Po, di Frosinone.

Tutte le città fin qui menzionate hanno fatto registrare circa un centinaio di giorni di sforamento. Molto meglio non stanno anche città molto più a sud, come Roma e Palermo, che si attestano sulla cinquantina.

Ecco il richiamo di Rossella Muroni, direttrice di Legambiente: "A chiedere all'Italia misure risolutive per ridurre l'inquinamento atmosferico a fine anno è stata l'Europa con una sentenza della Corte di giustizia; il problema dell'inquinamento e del traffico non può più essere affrontato in maniera parziale".

Ha anche aggiunto che la responsabilità dei valori più alti vanno rintracciate nei "processi industriali e di produzione di energia e in città prevalentemente il traffico e i riscaldamenti".