Back to top

Inquinamento: ennesima conferenza ONU sul clima, ennesima delusione?

Quella che doveva essere una riunione importante che avrebbe dovuto apportare significativi cambiamenti nelle politiche mondiali, per combattere gli ormai improvvisi ed inarrestabili fenomeni climatici, ha lasciato a  molti l’amaro in bocca: le decisioni prese sono state poche, e soprattutto i grandi big, non hanno dato e non daranno il loro contributo.

E’ questa la sintesi della Conferenza di Doha, nella quale è stato semplicemente “rinnovato” il noto protocollo di Kyoto per altre decine di anni; quasi tutti i paesi dell’area UE si sono impegnati per dimezzare le emissioni inquinanti e per rilanciare le rinnovabili.

Cina, USA, Brasile, Messico, Sud Africa ed altri stati emergenti non hanno invece ratificato l’accordo, rendendo in qualche modo presso che insufficiente, l’impegno della maggior parte dei paesi dell’area UE, per la riduzione dell’impatto ambientale e dell’inquinamento.

C’è chi parla di progressi modesti, c’è chi dice che si è fatto un passo indietro. Non possiamo che aggregarci a quest’ultima affermazione, visto che nonostante le ennesime raccomandazioni della comunità scientifica, che ha dichiarato l’irreversibilità della situazione se non si prenderanno appositi provvedimenti in materia, evidentemente in un periodi di crisi finanziaria, si pensa a ben altro.

Bisogna fare molto di più e per il 2015, ha dichiarato il segretariato generale dell’ONU, si cercherà di raggiungere un compromesso veramente completo, con un ennesimo summit, da tutte le varie parti coinvolte; staremo a vedere se finalmente sarà la volta buona.