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Inquinamento, è l'iraniana Ahvaz la città con più smog

È Ahvaz in Iran la città più inquinata al mondo: il primato nella particolare classifica stilata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, non è certo qualcosa di cui vantarsi per gli abitanti (un milione circa) della città dell'Iran sud-occidentale.  L'Oms, nel presentare la particolare graduatoria, ricorda i dati che parlano di quasi due milioni di morti all'anno dovuti all'inalazione di particelle sottili nell'aria, soprattutto nelle grandi città, dove il numero di decessi ricollegabili all'inquinamento, è di 1,34 milioni. Morti che, secondo l'organizzazione, potrebbero essere evitati se la città rispettassero le linee guida promosse dalla stessa Oms: in realtà, solo poche città rientrano nei parametri consigliati dall'Organizzazione e la conseguenza di questo è l'aumento dei numeri di decessi riferibili allo smog presente nelle nostre città. Le particelle sottili che vanno ad inquinare l'aria arrivano per la maggior parte da centrali elettriche a carbone e veicoli a motore e entrando nei polmoni possono produrre danni come cardiopatie, tumori ai polmoni, asma e infezioni alle vie respiratorie inferiori.

A primeggiare la classifica della presenza di sono le aree come Asia Centrale e Africa dove alle particolari condizioni metereologiche si aggiungono il carbone come principale fonte energetica e un parco auto molto vecchio. Dietro l'iraniana Ahvaz troviamo, infatti, Ulan Bator, capitale della Mongolia e Sanandaj, altra città dell'Iran. tra le città più conosciute troviamo Quetta (Pakistan) al quinto posto l'undicesimo di New Delhi (India), il ventiduesimo di Riad (Arabia Saudita) e il ventisettesimo di Dakar (Senegal).

Passando dalle città alle nazioni, il triste primato di paese più inquinato spetta alla Mongolia che presenta una concentrazione media annua di particelle sottili pari a 279, seguita dal Botswana (216) e Pakistan (198). In Italia la concentrazione è pari a 37, "punteggio" che ci pone in una situazione migliore della Grecia ma peggiore di paesi come Francia (ferma a 27) o Stati Uniti (18).