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Inquinamento, dalla Cina accusa alla Apple

Un gruppo organizzazioni non governative cinesi accusano la Apple di inquinamentoÈ l'azienda del momento grazie a dispositivi come iPhone e iPad che dominano il mercato: eppure alla Apple non sono tutte rose e fiori.  I problemi per l'azienda di Cupertino arrivano dalla Cina insieme alle accuse di inquinamento: secondo un gruppo di organizzazioni non governative cinesi, infatti, alcuni fornitori della "mela morsicata" utilizzano sistemi di produzione fortemente inquinanti, minacciando in questo modo la salute degli abitanti che vivono intorno alle fabbriche. La denuncia è arrivata alla fine di un'indagine durata cinque mesi e contenuta nel rapporto "Bad Apple", un nome che da solo spiega il tenore dei risultati ottenuti. L'accusa più grave però è che Apple è a conoscenza dei metodi inquinanti utilizzati dai propri fornitori ma non ha mai fatto nulla per modificarli.

Secondo il rapporto sarebbero sette le fabbriche di proprietà di cinque società, a danneggiare l'ecosistema, tra queste la Kaedar Electronics e la Unimicron (Kunshan) presso Shanghai, e la Foxconn a Taiyuan di proprietà taiwanese. C'è poi la Meiko Electronics di Wuhan, che fornirebbe all'azienda californiani i circuiti stampati: il lago Nantaizi, situato vicino alla fabbrica in questione, sarebbe contaminato da metalli pesanti. Un'analisi delle sue acque avrebbe, infatti, riscontrato un contenuti di rame da 56 a 193 volte superiore agli altri laghi del bacino dello Yangtze.

Immediata la replica della Apple che tramite la portavoce Carolyn Wu ha fatto sapere di aspettarsi che i propri fornitori adottino uno stile di lavoro basato sulla sicurezza, sul rispetto della dignità e sulla produzione ecosostenibile. L'azienda ha però fatto sapere di non voler diffondere i nomi dei propri fornitori e ha invitato l'organizzazione non governativa che ha redatto il rapporto ad una conference call privata. L'Ong a sua volta ha invitato la Apple a far partecipare alla conferenza anche le altre organizzazione che hanno preso parte all'indagine.