Back to top

Impianti fotovoltaici: accordo per il riciclo dei moduli giunti a fine vita

fotovoltaico

Gli impianti giunti a fine vita potranno ora godere di un servizio dedicato, riservato alle sole utenze domestiche, che verrà sperimentato in provincia di Lecco nel corso dei prossimi mesi.

Come intuibile, il progetto è rivolto a quei cittadini che decidano di provvedere autonomamente alla disinstallazione dei pannelli ad utilizzo domestico, disfacendosi così dei moduli obsoleti attraverso il loro corretto inserimento in un circuito virtuoso contraddistinto dall’idoneo conferimento in mani esperte. Secondo quanto affermato in proposito dal Gestore dei Servizi Energetici, l’iniziativa in questione interesserà circa 21 mila moduli fotovoltaici (assumendo in considerazione solamente gli impianti fino a 10 kW, e con calcolo orientativo di 4 moduli per ogni kW di potenza energetica installata).

Il servizio sarà interamente gratuito e gestito da Silea per quanto concerne la primissima fase, relativa alla raccolta dei moduli; il Consorzio avrà invece l’incarico di avviarli al trattamento ed allo smaltimento negli impianti autorizzati. L’accordo permetterà in tal modo all’utenza domestica di poter affrontare in maniera fortemente economica e pratica un ostacolo di natura ambientale piuttosto significativo. A livello di macrosistema, l’accordo va indirizzato nel rispetto della nuova Direttiva ad opera del Parlamento Europeo, che includerà i moduli fotovoltaici a fine vita nella categoria 4 dei RAEE (i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). Oltre a quanto sopra, ricordiamo che il d.m. 5 maggio 2011, istituente il 4° Conto Energia, aveva stabilito che i produttori dei moduli fotovoltaici dovessero garantire il riciclo degli impianti giunti a fine vita per poter accedere agli incentivi previsti, aderendo entro il prossimo 30 giugno 2012 ad un sistema o ad un consorzio in grado di occuparsi correttamente della fine vita dei moduli.