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Illuminare casa risparmiando energia

Tagliare la bolletta e abbattere impatto ambientale: come coniugare risparmio energetico ed illuminazione indoor seguendo alcuni pratici consigli.

 

Ridurre i costi per la fornitura di energia elettrica è un’esigenza comune a numerose famiglie italiane. Risparmiare energia, infatti, vuol dire tagliare la bolletta e abbattere l’impatto ambientale.

 

Ridurre i costi ed adottare una prassi consumo consapevole e sostenibile è possibile seguendo alcuni pratici accorgimenti. In questi casi è possibile affidarsi a fornitori attenti al dispendio energetico dei dispositivi luminosi ed affidandosi ad e-commerce ad hoc specializzati nella vendita lampade online dal design ricercato ed al contempo a basso consumo energetico.

 

Ridurre le dannose emissioni di CO2 e ridurre i costi per l’energia elettrica domestica, tuttavia, è possibile adottando alcuni semplici accorgimenti. In primo luogo occorre domandarsi quali siano gli apparecchi che consumano maggiormente, acquistare elettrodomestici dalla classe di consumo energetico elevata ed evitare inutili sprechi.

 

Al fine di selezionare l’illuminazione artificiale più adeguata al tuo ambiente è opportuno comprendere quali siano le opzioni disponibili e selezionare quelle maggiormente in linea con le personali esigenze di ciascuno.

 

Sul mercato attualmente troviamo lampade a risparmio energetico di varie tipologie ed anche i designer sono sempre più attenti alla realizzazione di impianti per l’illuminazione green. Le lampade a incandescenza sono state ritirate dal mercato, attualmente dunque troviamo in commercio:

 

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    Lampadine a risparmio energetico: a fronte di un costo iniziale più elevato rispetto alle lampadine tradizionali, le lampade a risparmio energetico sono molto più efficienti e si rivelano essere molto durature (fino a 10.000 ore di funzionamento);


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    Lampadine alogene: a parità di luce prodotta consentono un risparmio energetico fino al 30% in più rispetto alle lampadine tradizionali. Questa tipologia è così chiamata perchè al loro interno troviamo un gas alogeno che fa in modo che, anche se il filamento si consuma in fretta, viene anche ricostruito più velocemente, garantendo una durata maggiore. Disponibili in varie forme (a sfera, a candela, lineari, etc) hanno un’efficienza luminosa sino a 28 lumen/watt;


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    Lampadine a led: frutto di una tecnologia più recente queste lampade consentono di risparmiare sino all’80-90% rispetto alle lampade tradizionali. Particolarmente resistenti sono note per la durata prolungata che può superare le 50.000 ore di utilizzo, il che spiega i costi più elevati d’acquisto. Producono generalmente una luce più fredda, tuttavia ad oggi è possibile trovarle in commercio in diverse temperature di colore;



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Detto ciò ricordiamo di evitare l’accensione prolungata dei sistemi luminosi nelle stanze non utilizzate e di massimizzare, quando possibile, il ricorso alla luce naturale. In quest’ottica sono buone prassi:

 

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    prediligere i colori chiari per le pareti,


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    posizionare mobilio e complementi d’arredo in concomitanza delle fonti di luce;


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    collocare qualche specchio nell’abitazione;


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    affidarsi ai professionisti del settore quando si progetta l’impianto illuminotecnico.



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Per inquinare meno ed ovviare alle spese superflue consigliamo inoltre di evitare lo stand-by dei dispositivi elettrici il quale può comportare un plus in bolletta di circa 100 euro l’anno.