Il Motore Magnetico : La Nuova Via Dell’Energia Verde


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A causa dei costi sempre maggiori delle bollette energetiche,  dovuti a  speculazioni, guerre e  l’esaurimento delle risorse naturali, l’uomo sta cercando con sempre più frenesia un’energia,  possibilmente pulita,  che gli possa garantire  un prezzo sempre più concorrenziale. Sebbene la tecnologia fotovoltaica ed eolica siano tutt’ora degli elementi estremamente importanti,  i costi, dovuti principalmente alla loro creazione e alle limitazioni legislative, hanno in parte allontanato molti potenziali clienti. In quest’ottica ha guadagnato moltissimo peso la tecnologia del campo magnetico. Negli ultimi anni sono stati creati, infatti, molte tipologie di motori che funzionano mediante le proprietà del campo magnetico.

motore magnetico

I primi esempi di motori magnetici furono sviluppati già alla fine del diciottesimo secolo che producevano energia elettrica. Successivamente questa tecnologia venne messa da parte perché altre tecnologie lo fecero relegare nel dimenticatoio. A metà del diciannovesimo secolo fu appurato che mediante il campo magnetico si potesse realmente creare dell’energia elettrica. Famosissimo fu l’esperimento del fisico Ørsted che provò la correlazione del campo magnetico con l’energia elettrica. L’esperimento che si basava su un filo elettrico ed una bussola. Ørsted avvicinò il filo elettrico alla bussola. Immediatamente si mosse l’ago magnetico.

Ma come funziona questo strano motore ? In effetti , questa tipologia specifica di motore ha una meccanica abbastanza semplice. La filosofia di questo motore ha alla base del suo funzionamento i magneti. Il motore ha come nucleo tre magneti posti al suo interno. Il posizionamento di questi magneti deve essere effettuato al fine di creare e mantenere un campo magnetico. Per fare ciò bisogna posizionare due magneti uno opposto all’altro, che hanno il compito di creare il campo magnetico, ed il terzo dev’essere posizionato in posizione  strategica in modo tale da mantenere il campo.  Facendo in questo modo ci si troverà di fronte ad campo magnetico equilibrato. A sua volta la potenza del campo magnetico equilibrato riuscirà, in modo costante, a produrre energia elettrica.

Un altro punto importante a favore del motore magnetico è, senza dubbio, i suoi costi. Infatti per creare un motore magnetico non bisogna avere a disposizione delle risorse eccezionali ma saranno sufficienti pochi elementi, di facilissimo reperimento, con una spesa davvero limitata. Inoltre bisogna tener presente che i benefici scaturiti dalla produzione di energia elettrica riescono ad ammortizzare, nel giro di poco tempo, la spesa iniziale. Infatti è possibile trovare tutti gli elementi che il motore necessita in una ferramenta ben fornita.  Basti pensare che un impianto fotovoltaico, per esempio, ha bisogno,  di almeno quindici anni,  per riassorbire i costi iniziali dell’impianto.

I vantaggi del motore magnetico sono  moltissimi e  riscontrabili. Prima di tutto questo motore è estremamente accessibile poiché il montaggio non prevede dei costi eccezionali, questa tecnologia è pienamente rispettosa dell’ambiente. Il dispositivo magnetico non crea assolutamente inquinamento acustico, a differenza degli impianti fotovoltaici ed eolici il motore magnetico può funzionare perfettamente ventiquattro ore su ventiquattro implementando, in questo modo, la produzione di energia elettrica.   La manutenzione di un motore magnetico non è assolutamente necessaria.

Un dispositivo magnetico può funzionare e produrre elettricità in modo permanente per oltre cento anni. Quindi se si vuole creare un’enorme quantità di energia giorno dopo giorno bisogna necessariamente avvicinarsi al motore magnetico.