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Il ministro Orlando gongola: nelle rinnovabili Italia tra le migliori d'Europa

Andrea Orlando Ministro dell'Ambiente

Il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando è intervenuto in occasione della Settimana Europea dell'Energia. Ha parlato dei progressi dell'Italia nel campo delle rinnovabili e ha tracciato le linee programmatiche da seguire per migliore la situazione italiana, già in forte crescita. Secondo lui, un ulteriore balzo in avanti è possibile e praticamente a portata di mano.

Per prima cosa, il ministro Orlando ha ricordato i successi dell'Italia per quanto riguarda le rinnovabili. Successi che proiettano il Bel Paese nell'Olimpo delle nazioni che più di ogni altre, almeno in Europa, perseguono politiche di incentivo alle energie da fonti rinnovabili: "L'Italia e' al secondo posto tra i Paesi che hanno adottato misure energetiche rinnovabili e oggi un terzo della potenza realizzata arriva da queste forme di produzione".

Un ottimismo, questo, non condiviso dai vertici di Legambiente. Il presidente nazionale Vittorio Cogliati Dezza ha scritto una lettera all'Autorità per l'Energia denunciando la ripresa delle fonti fossili, causata da politiche sbagliate come il dimezzamento degli incentivi, frutto delle pressioni delle lobby del carbone.

Ad ogni modo, il ministro Orlando ha comunque parlato della possibilità di migliorare ancora, ripartendo magari dalle possibilità che sono a portata di mano: "Vi sono inoltre amplissimi margini di miglioramento poiche' solo il 2% degli edifici appartiene a classi energetiche migliori della C. Inoltre nel nostro Paese manca ancora una filiera produttiva che accompagni la diffusione dell'energia rinnovabile. Importiamo da molti Paesi a cominciare dalla Cina ma ci stiamo organizzando".

Orlando ha rilevato anche dei progressi per quanto riguarda la produzione di energia da fonti "marine", come alcuni sperimentazioni al largo delle coste toscane dimostrano. Da segnalare anche sperimentazioni innovative come il "dosso energifero" brevettato da Underground Power, presto in fase beta in un centro commerciale Auchan di Milano.