Guida alla lettura della nuova bolletta luce

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Hai già ricevuto la nuova bolletta luce? Scopri come leggere la Bolletta 2.0, il bollettino con una nuova grafica e più facile da consultare.

A chi non è mai capitato di trovarsi una bolletta della luce davanti agli occhi? Leggerla è sempre stato piuttosto complicato ma imparare a interpretare correttamente le voci riportate in bolletta è fondamentale poiché è l’unico modo per accertarsi che non si stia pagando più del dovuto e, allo stesso tempo, per conoscere il nostro consumo effettivo di elettricità.

Dal 1° Gennaio di quest’anno l’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il sistema idrico) ha deciso di andare incontro ai consumatori approvando la c.d. Bolletta 2.0, la nuova fatturazione elettrica per il servizio domestico consultabile anche online e pensata proprio per semplificare e razionalizzare le informazioni riportate in bolletta.

Con la delibera 501/2014 sono stati stabiliti anche i nuovi criteri di redazione della bolletta e così abbiamo deciso di cogliere questa occasione per spiegarti meglio come si legge la bolletta della luce. La nuova bolletta si propone infatti con una nuova veste grafica studiata per rendere i bollettini più chiari e comprensibili agli utenti. Vediamo di seguito il nuovo volto della Bolletta 2.0.

I dati di fornitura della nuova bolletta luce

Si tratta di tutte le informazioni relative alla tipologia di contratto stipulato con la Società di vendita da te scelta. I dati fornitura sono riportati in alto a sinistra e includono:

  • indirizzo di fornitura, ovvero dove ti forniscono l’energia elettrica;

  • tariffa scelta (monoraria o bioraria);

  • tipologia di cliente, ad esempio “domestico residente”, “domestico non residente”, “altri usi”;

  • tipologia di pagamento (bollettino, domiciliazione bancaria o postale);

  • tensione di fornitura, ovvero il voltaggio a cui viene erogata la fornitura

  • data di attivazione del contratto;

  • tipologia del contatore, che può essere T (Contatore Tradizionale), EM (Contatore Elettronico gestito per Fasce), EM (Contatore Elettronico gestito Monorario);

  • potenza contrattuale impegnata e potenza disponibile.

Tipo di fattura e sintesi degli importi fatturati

Sotto il totale da pagare si trova poi il tipo di fattura che può essere indicata sotto diversi voci a seconda delle sue caratteristiche. La fattura può essere:

  • ordinaria, si tratta di una bolletta che rientra in un ciclo di fatturazione regolare;

  • ordinaria con rettifica, quando la bolletta rientra in un ciclo di fatturazione ordinaria ma contiene una rettifica per ricalcoli;

  • di rettifica, quando è emessa per rettificare una bolletta precedente;

  • di chiusura di contratto, l’ultima bolletta ricevuta prima della cessazione del contratto;

  • straordinaria, ovvero una bolletta che non rientra in un ciclo di fatturazione regolare e include delle voci economiche fatturate singolarmente.

Subito sotto la tipologia di fattura e al centro della prima pagina trovi poi la sintesi degli importi fatturati, ovvero i totali che sommati fanno l’importo da pagare. Il totale della bolletta è dato dalla somma di spesa per:

  • materia energia

  • spese di trasporto e gestione del contatore

  • oneri di sistema, previsti per legge e destinati a specifiche finalità come la componente A3 (per la promozione delle fonti rinnovabili), A4 (per il mantenimento di regimi tariffari speciali), A5 (per i contributi a ricerca e sviluppo), A2 (per lo smantellamento delle centrali nucleari) e che incidono per il 15% circa sui costi totali della bolletta;

  • totale imposte e IVA

  • Canone Abbonamento RAI.

Consumi fatturati e dettaglio delle letture

Nella seconda pagina della bolletta, tra le informazioni da tenere sott’occhio quando leggiamo il bollettino luce, vi sono i dettagli dei consumi fatturati e delle letture. In particolare trovi:

  • consumo annuo, la somma dei fatturati negli ultimi 12 mesi;
  • consumo stimato, il consumo indicato in mancanza di letture rilevate o di autoletture;
  • consumo rilevato, i kWh risultanti fra le letture comunicate dal distributore o le autoletture;
  • consumo fatturato;
  • dettaglio letture;
  • andamento consumi ultimi 12 mesi, con inclusa anche la media annua del tuo consumo espresso in kWh.