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Greentech, la tecnologia ecologica lanciata negli States

Category:
Green-Computing
La tecnologia e l’informatica sono due settori che ormai fanno largamente parte della nostra vita. E in un’ottica di approccio “green” a tutti gli aspetti della quotidianità, anche il mondo “tech” dovrebbe contribuire al rispetto per l’ambiente. Stando a uno studio del Garter Group, emerge infatti che il settore informatico abbia una buona fetta di responsabilità nei crescenti squilibri climatici mondiali, con il 2% di emissioni di CO2. Basti pensare che ogni avatar presente nel mondo virtuale di Second Life utilizza un’energia (kWh) 10 volte superiore a quella usata da un abitante in carne ed ossa del Camerun. Mondo virtuale, quindi, ma inquinamento reale!

Dagli Stati Uniti, e dalla California in particolare, però, arrivano buone notizie con la Greentech (ovvero, Tecnologia ecologica). Pare infatti che i colossi del settore informatico stiano cercando soluzioni concrete per garantire un più basso impatto ambientale dei loro prodotti, anche a fronte di un conseguente aumento del 30% circa sul costo di vendita. Due colossal come Google e Intel, inoltre, hanno aderito di recente alla campagna “Climate Savers Computing Initiative”, lanciata da grandi marchi come Dell, HP, Microsoft con il patrocinio del WWF. Lo scopo è quello di ridurre le spese energetiche (con un risparmio di 5,5 miliardi di dollari) e le emissioni di gas serra (54 milioni di tonnellate), nel corso di un anno.

Tutti i computer presenti sulla terra (stimati intorno al miliardo e mezzo) contribuiscono in materia determinante al surriscaldamento globale. La Logicalis Inc., fornitore globale di tecnologia ad alte prestazioni, ha reso noto che il 60% della temperatura ambientale degli uffici è prodotta dai pc accesi. A loro volta, anche le ventole che raffreddano i processori, consumano energia, in un circolo vizioso apparentemente senza soluzione. Qualche segnale positivo, per fortuna, sembra delinearsi, anche grazie a piccoli accorgimenti degli utenti.

Nel momento dell’acquisto è preferibile scegliere un notebook, che consuma una percentuale di energia cinque volte inferiore rispetto a un pc fisso. E se i computer fissi rimangono praticamente sempre accesi nel 60% delle volte, nel caso dei pc portatili, siamo più incentivati a spegnerli. Per l’acquisto di prodotti informatici online, come pure nei negozi, quindi, è buona norma documentarsi accuratamente e scegliere un prodotto quanto più possibile eco-friendly, facendo il primo passo verso un mondo davvero più sostenibile.