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Green Health, fai la differenza: la campagna antinquinamento, per un uso consapevole dei farmaci

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L'inquinamento è una realtà con la quale sempre più spesso ci troviamo a fare i conti, sotto diverse forme, spesso sconosciute ed insospettabili, come quella dei farmaci e delle pillole!
Si, si avete capito bene, perchè anche le pillole inquinano e possono essere considerati dei veri e propri inquinanti ambientali ubiquitari, in grado di contaminare l'ambiente e la natura, attraverso una serie di fonti di inquinamento diffuse!
Una volta somministrati infatti, molti farmaci non sono metabolizzati ed i pazienti umani o animali che siano, diventano quindi la principale fonte di inquinamento; una constatazione che fa a dir poco riflettere, specie se consideriamo che in Italia sono vendute decine di migliaia di tonnellate di farmaci e che molti di questi, non sono di fatto utilizzati ma gettati erroneamente nella spazzatura, contribuendo così ulteriormente a contaminare le acque e l'ambiente.
Una spesa nazionale per l'acquisto di farmaci pari a 25,5 miliardi di euro, per circa 430,00 euro pro capite (rapporto Aifa-Osmed), che indica essere gli italiani dei grandi consumatori di pillole (in primis di antinfiammatori ed antibiotici) e quindi, l'inquinamento da farmaci, essere un problema ambientale emergente, a cui tutti, più o meno consapevolmente, contribuiscono.
Un inquinamento anticonvenzionale, non di matrice industriale o legato ad attività produttive ma un inquinamento individuale o singolo, che dir si voglia ma assolutamente da non sottovalutare, per contrastare il quale è necessario sviluppare una coscienza sociale sull'importanza di un uso consapevole dei farmaci, puntando in particolar modo, al coinvolgimento di alcune fasce diella società, ossia: anziani, disabili, giovani, famiglie, stranieri, medici di base e veterinari.
E proprio questo infatti è l'obiettivo di “Green Health, fai la differenza”, la nuova campagna antinquinamento di sensibilizzazione e comunicazione sociale, per un uso consapevole e senza sprechi dei farmaci e dei medicinali; un progetto Apmar, l'Associazione persone con malattie reumatiche, finanziato dalla Fondazione con il Sud, che vede a livello nazionale, il coinvolgimento di Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco.
Un progetto della durata di 2 anni, che prevede numerose iniziative, come convegni scientifici, laboratori di partecipazione attiva, giornate di raccolta dei farmaci scaduti, la realizzazione di un opuscolo illustrativo ed informativo per un uso consapevole e senza sprechi dei farmaci da distribuire sul territorio e tanto altro ancora, come spiegano Antonella Celano, presidente Apmar e Luca Pani, direttore generale Aifa:
"Attraverso il progetto Green Health vogliamo generare un clima di virtuosa consapevolezza tra i cittadini per cambiare la visione che hanno del farmaco” quindi sottolinea Antonella Celano “troppo spesso trattato come semplice bene di consumo.” e spiega “Ridurre gli sprechi vorrà dire, ridurre drasticamente il livello di inquinamento prodotto" e quanto al progetto continua Luca Pani, direttore Aifa "Il primo passo da fare è costruire una nuova cultura del farmaco.” e sottolinea “Già negli ultimi anni, grazie alle campagne di comunicazione per sensibilizzare sull'uso degli antibiotici solo se necessario e dietro la guida del medico, si è registrata una flessione nell'uso di questi di circa il 6%".

(Fonte: focus.it)