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Green Economy: l'Agenda Monti è sufficiente?

Monti verde

Mario Monti, Presidente del Consiglio uscente e candidato per lo schieramento di centro, si dichiara progressista. Le posizioni progressiste, tradizionalmente, sono quelle più attente alle tematiche della Green Economy. Dunque, la domanda è lecita: l'Agenda Monti, il programma stilato dal leader tecnico, riserva abbastanza importanza alla Green Economy?

All'apparenza, sì. L'Agenda Monti tende a considerare la Green Economy come volano per la crescita, come punto di riferimento per riconvertire il sistema economico e garantire un benessere duraturo.

Nel file pdf presente in internet da fine dicembre, infatti, si legge: "L'industria, i trasporti, l'agricoltura, gli edifici devono riorientarsi secondo i criteri dell'efficienza, del contenimento delle emissioni nocive, dell'impiego di materiali riciclabili e di tecnologie intelligenti per smaltire i rifiuti, bonificare i terreni, ottimizzare il ciclo dell'acqua, mettere in sicurezza il territorio, incentivare la mobilità a basso impatto ambientale".

La tutela dell'ambiente, alla luce di queste buone intenzioni, è un'obiettivo che sta a cuore a Mario Monti e che è legato, ovviamente, alla Green Economy: "La tutela dell'ambiente - si legge- è investimento per il futuro e presupposto per vivere meglio il presente. Lavoro e salute non devono più essere alternativi, ma complementari. Per questa ragione l'economia verde non può essere "altro" dall'economia, ma è parte integrante dell'economia".

Tuttavia, non sono in pochi a storcere il naso. In particolare, alcuni parlamentari del Partito Democratico (che pur ha sostenuto Monti per un anno) ascrivibili all'area Ecodem, hanno lamentato un comportamento contraddittorio del cosiddetto governo tecnico sul tema della Green Economy: "Ha sovraccaricato di burocrazia, lacci e lacciuoli le regole per promuovere le energie rinnovabili, con ciò penalizzando migliaia di imprese italiane; si è battuto per disseminare l'Italia, mare e aree protette compresi, di improbabili pozzi per l'estrazione di petrolio".