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Fotovoltaico: negli USA è iniziato il contaggio

Una curiosa ricerca dell’Università di Yale, ha mostrato come negli Stati Uniti, la gente sarebbe più disposta ad installare dei pannelli solari qualora anche i vicini ne posseggano altri. Che sia una questione di “invidia” o “effettiva consapevolezza” non è certo, tuttavia è curioso che nello stesso CAP, una volta installati alcuni impianti, le richieste aumentino di quasi il 10% nei primi periodi, da molta altra gente.

Più che regolarsi sulle idee, molto probabilmente un effettivo risparmio e soddisfazione dei possessori di pannelli fotovoltaici, spinge sicuramente i vicini ad effettuare l’investimento, coi relativi incentivi del caso, sul modello dell’esperienza di altra gente, che evidentemente facendo un “passaparola positivo”, contribuisce a diffondere l’utilizzo di energie pulite e rinnovabili, con relativo abbattimento dei costi.

Altresì curioso è il fatto che i soggetti che installano i pannelli, una volta visti i vicini, sono proprio coloro i quali che per disparati motivi effettuano lunghe passeggiate o spostamenti, per andare a lavoro magari, un moneto ideale per dare una “sbirciatina” ai tetti dei propri concittadini.

Che sia anche questo un ottimo sistema per la diffusione dell’energia pulita? Sicuramente si, visti i risultati ottenuti, e visto soprattutto il fatto che le installazioni, nello stesso CAP, schizzino di quasi il 10% in maniera immediata, dopo qualche installazione del caso.