Back to top

Fotovoltaico: 25% di fabbisogno soddisfatto nel 2030

Da uno studio avanzato dell’European Photovoltaic Industry Association, è emerso che se tutti gli investimenti ed i piani di sviluppo in corso, verranno mantenuti fino al 2030, in questo stesso anno, un quarto dell’energia elettrica europea richiesta proverrà esclusivamente dal fotovoltaico, e quindi da fonti pulite.

Un ottimo scenario quello che prospetta l’Epia, anche se, qualora dovessero continuare ulteriori investimenti del caso, il dato potrebbe migliorare ulteriormente senza alcun problema del caso. Grazie infatti a tutti i provvedimenti in merito, si pensa che a favorire questo grandissimo sviluppo, sarà la riduzione dei costi dei pannelli e la maggiore quantità di energia prodotta.

Negli ultimi anni i costi sono dimezzati infatti e la quantità di energia prodotta è quasi raddoppiata, rispetto alle primordiali soluzioni; inoltre, interessanti scoperte in merito, stanno evidenziando come è possibile incentivare ulteriormente la produzione, con costi minori, grazie a particolari ottimizzazioni dei pannelli e degli impianti.

L’Italia attualmente è un paese virtuoso sotto questo punto di vista, anche se i continui tagli agli incentivi, non dovrebbero favorire ancora il settore come negli ultimi anni, in cui si è assistiti ad un vero e proprio exploit, sia nel fotovoltaico, che anche in altre numerose e disparate fonti energetiche pulite e non inquinanti. Staremo a vedere cosa succederà e se ci saranno particolari evoluzioni in merito.