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Fare la raccolta differenziata in modo ecologico in cucina

Uno dei tanti dilemmi a cui ci si trova di fronte in cucina, a parte quelli relativi alle varie ricette con cui divertirsi, è quello sul come debbano essere differenziati alcuni dei rifiuti che produciamo, sia nel cucinare, sia nel consumare i nostri cibi a tavola, così da fare una raccolta differenziata il più ecologico possibile.

Un classico esempio in questo senso è dato dai gusci dei mitili, le classiche cozze, che spesso non sappiamo se vanno conferite nell’umido o nel secco. In linea teorica saremmo portati a pensare che vadano messi insieme all’umido, però questo non è sempre vero, infatti in alcuni comuni vanno conferiti nel secco, quindi la scelta giusta sarebbe quella di far riferimento all’opuscolo informativo che ogni comune dovrebbe far pervenire alle famiglie.

Quando dobbiamo buttare le pentole ed i tegami vecchi e non più utilizzabili bisogna fare particolare attenzione al materiale di cui sono fatti. Infatti la maggior parte dei tegami per la cucina sono in metallo, ma hanno i manici in plastica, per cui prima di buttarli bisogna separare i due materiali per poterli conferire correttamente.

Le classiche buste con cui si preleva la frutta e la verdura al supermercato hanno invece una storia a parte. In alcuni comuni possono essere riutilizzate per il conferimento del secco, mentre in altri vanno messe nella plastica se sono pulite oppure nel secco se sono sporche. Anche questo ha generato un po’ di confusione, se consideriamo che questi sacchetti sono molto utilizzati per il secco da quelle famiglie i cui comuni non passano le buste in dotazione, e che sono costrette il più delle volte a comprare online le buste per l’immondezza in offerta.

Per riuscire a risparmiare sulla spesa mensile infatti c’è ormai l’abitudine consolidata di prendere in offerta i sacchi differenziata online sui vari siti specializzati, che permettono anche di fare una scelta ponderata su quale sia il prodotto più adatto alle esigenze di ognuno.

Un altro modo per fare al meglio la raccolta differenziata in cucina è quello di non buttare gli avanzi, ma di riutilizzarli per nuove ricette da presentare a tavola. Pasta, verdure cotte, persino il pane raffermo possono essere alla base di gustose ricette del giorno dopo, che contribuiscono non poco al risparmio, ed anche a diminuire la quantità di rifiuti che ogni giorno si accumula nelle discariche, una minaccia da non sottovalutare per la nostra situazione ecologica.

In questo senso è utile organizzare al meglio gli spazi all’interno del frigorifero, mettendo ad esempio più in vista quei cibi che si deperiscono velocemente o che hanno scadenza breve, e cercando di posizionare insieme quelli che possono essere utilizzati contemporaneamente, così da non dimenticarci qualche ingrediente che magari poi non possiamo più riutilizzare.

Fare la raccolta differenziata in cucina nel modo giusto è un concreto aiuto per il risparmio, specie in quei periodi in cui gli sprechi non sono assolutamente ben digeriti, e per l’ecologia, così da poter mantenere il giusto equilibrio nell’ambiente in cui viviamo.