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Esclusivo: Facciotto (direttore generale Conai) a MondoEco: "Grande risultato della differenziata domestica"

Facciotto Conai

Walter Facciotto, direttore generale della Conai, si è concesso in esclusiva a Mondoeco.it. Sul piatto, l'attualità italiana in fatto di raccolta differenziata e riciclo. In grande spolvero la differenziata domestica, come anche l'organico e le altre frazioni non imballate. Le prospettive per il futuro sono ottime, grazie anche al grado di sensibilizzazione dei cittadini, ormai alto. Obiettivo quantità raggiunto, adesso si punta alla qualità.

Qual’è il risultato più grande raggiunto dalla Conai in questi anni?

Il risultato più importante riguarda lo sviluppo della raccolta differenziata domestica. In questi 15 anni è passata da 188.000 tonnellate del 1998 a 3.400.000 tonnellate nel 2012. Tale risultato rappresenta un volano per la crescita delle frazioni di raccolta non imballate, come l’organico.

Quali sono le prospettive per il futuro?

Abbiamo superato gli obiettivi di riciclo stabiliti dalla legge. Grazie all’accordo con i Comuni, continueremo a garantire una copertura su tutto il Paese. Ad ogni modo, stiamo puntando e punteremo sempre di più sulla qualità del materiale imballato. Questo perché è importante raccogliere ma è molto più importante riciclare. Dunque la fase di raccolta va fatta bene. Tutto parte dai cittadini che separano in casa i loro rifiuti.

ConaiCome giudica la percezione della raccolta differenziata da parte dei cittadini e delle imprese?

Sia le aziende che i cittadini sono ormai molto attenti alle tematiche ambientali. Il dato sulla crescita che le ho comunicato prima dimostra che c’è una sensibilità molto elevata. ma soprattutto da parte dei cittadini. Per quanto riguarda specificatamente le imprese, questa sensibilità significa avere a disposizione molta materia prima secondaria. Questa può essere immessa nel riciclo produttivo, generando così un risparmio notevole per le aziende stesse.

Nel pdf sul programma si parla di tavoli tecnici per discutere sulle regioni in ritardo.

Più che tavoli tecnici, abbiamo avviato un progetto da molti anni che ha lo scopo di aiutare le regioni in ritardo, principalmente quelle del centro sud, nello sviluppo i sistemi di raccolta differenziata e di avvio al riciclo. Abbiamo avuto anche dei risultati positivi, uno di questi è quello del Comune di Salerno: nell’arco di un paio d’anni è passato da una raccolta inferiore al 15% a una raccolta superiore al 50%. Si tratta di un progetto che supporta i comuni sia nello sviluppo dei piani di raccolta differenziata sia economicamente, con la partecipazione alle campagne di comunicazione ma anche con la donazione delle attrezzature più adatte. L’ultima operazione in ordine di tempo è la realizzazione di un piano per il Comune di Roma, interamente finanziato da noi, che l’Ama sta attualmente implementando.