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Eurobarometro: qualità dell'aria peggiorata per l'81% degli italiani

eurobarometro

 

Una ricerca di Eurobarometro registra una qualità dell'aria peggiorata per la maggior parte degli italiani. La ricerca è stata ordinata dalla Commissione Ue e ha interessato, oltre all'Italia, tutti gli altri paesi dell'Unione Europa. Portavoce dello studio è il Commissario Ue dell'Ambiente, Janez Potocnik. Le prime dichiarazioni del dirigente europeo suonano come un deciso mea culpa: "I cittadini vogliono che agiamo e noi risponderemo rivedendo la nostra politica sulla qualita' dell'aria nel 2013".

La ricerca rivela una situazione non buona soprattutto per l'Italia. In solo un decennio, è peggiorata la qualità dell'aria per l'81% degli italiani. Questo è un dato di gran lunga superiore a quello riscontrato negli altri paesi dell'Ue. In media, infatti, nei paesi europei, la qualità dell'aria è peggiorata, sempre in dieci anni, per il 56% dei cittadini.

Il 72% degli europei intervistati si è comunque dichiarato scontento per le misure già adottate a livello comunitario. Il 76% degli stessi, consequenzialmente, chiede la programmazione e la messa in esecuzione di nuovi provvedimenti. Da qui l'assunzione di responsabilità e la dichiarazioni d'intenti del commissario Janez Potocnik.

Secondo i cittadini europei intervistati, a pesare sulla qualità dell'aria sono le emissioni dei veicoli (il 96% la pensa così), ma anche le emissioni industriali (secondo il 92%) e le emissioni dei trasporti internazionali (80%).

Altri dati confermano una certa consapevolezza degli europei sul fronte dell'inquinamento ambientale. Dai due terzi in su degli intervistati, è forte il convincimento che per migliorare la qualità dell'aria sia necessaria ampliare l'utilizzo di auto elettriche o ibride, come anche l'implementazione delle energie rinnovabili. Circa il 60% dei cittadini intervistati, inoltre, si è dichiarato disponibile a cambiare mezzo di locomozione nell'immediato.