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Eolico: arriva dall’Africa la turbina del futuro

Nonostante il mondo dell’eolico abbia raggiunto ad oggi risultati formidabili, ed evoluzioni senza precedenti, risultano ancora irrisolti alcuni dei problemi principalmente legati alla concezione delle turbine, che non riescono a rendere perfetto lo sfruttamento di una delle più rinnovabili delle fonti green, il vento.

 

L’attuale funzionamento delle turbine, per quanto ottimizzato e modernizzato con tutte le tecnologie del caso, si basa su un principio molto semplice, quello del mulino a vento, introdotto oltre 400 anni fa. Un’azienda africana ha così sperimentato un nuovo sistema, in grado di rivoluzionare il settore e di risolvere i problemi ad esso legato.

 

Pale assolutamente silenziose, che non creano problemi agli abitanti residenti vicino ai complessi. Metodo di rotazione che non uccide gli uccelli, che non causa problemi ad apparecchi elettrici e radio, e che consente di risparmiare oltre il 40% dei costi di manutenzione, garantendo un’efficienza 2 volte superiore agli attuali modelli in circolazione, e dulcis in fundo, un sistema di stoccaggio che consente di accumulare l’energia da sfruttare in assenza di vento.

 

Tutto questo in che modo? Grazie ad un’innovativa forma in stile radar delle turbine, che permette di usufruire di tutti i vantaggi sopra indicati, con costi molto simili, se non minori, rispetto agli impianti ad oggi “tradizionali”.