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Energie Rinnovabili, grandi investimenti nei paesi del petrolio

I paesi mediorientali puntano sulle energie rinnovabiliIl petrolio oltre a non essere un risorse "verde", non è neanche una risorsa infinita: alcuni paesi, sopratutto quelli mediorientali, basano però gran parte della loro economia proprio sull'oro nero e devono quindi trovare soluzioni per difendere la loro ricchezza. Ecco perché molte nazioni mediorientali negli ultimi anni hanno iniziato a guardare con attenzione alle energie alternative: alcuni hanno puntato sul nucleare altri sulle energie rinnovabili come biomasse, eolico e solare. La strategie di questi paesi è facilmente spiegabile: utilizzare le rinnovabili per il fabbisogno di energia interno e destinare solo alle esportazioni il petrolio.

Ecco quindi che in Iran si punta molto sul nucleare con l'inaugurazione a Bushehr della prima centrale e  l'obiettivo di costruirne altre 32. Punta sull'atomo anche l'Arabia Saudita che ha dato il via a contatti con società estere per la costruzione di reattori nucleare. Discorso simile per la Turchia dove il primo reattore sul Mar Morto entrerà in funzione nel 2015 e dove è prevista la creazione di un'altra centrale sulla costa mediterranea.

Ma non è certo questo un periodo dove il nucleare gode della stima della popolazione mondiale: ecco perché molti paesi puntano sulle energie rinnovabili, la cui produzione è in aumento nel Medio Oriente e in Nord Africa. L'Egitto punta alla realizzazione di un mega impianti ad energie rinnovabili che dovrebbe vedere la luce entro il 2012 mentre gli Emirati puntano allo sfruttamento delle biomasse e all'energia solare: entro il 2012 dovrebbe inaugurare la centrale solare più grande al mondo.

Anche l'Egitto punta sulle rinnovabili con la produzione entro il 202o  del 20% del proprio fabbisogno dalle centrali eoliche. Punta al solare invece il Nord Africa, potendo contare sul deserto del Sahara: al riguardo c'è il "Desertec", progetto il cui obiettivo è quello di costruire una immensa centrale di pannelli solari nel deserto, per lo sfruttamento dell'energia solare ed eolica,  in grado di creare energia per i paesi di Medio Oriente, Nord Africa e Unione Europea.