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Energie rinnovabili: entro il 2016 saranno la seconda fonte di energia

rinnovabili

 

Ancora qualche anno e le energie rinnovabili rappresenteranno la seconda fonte di energia al mondo. E' questa la consapevolezza che la presidente di Iea (Internal Energy Agency), Maria Van Hoeven, ha portato in dote stamattina a Roma, in occasione di un incontro con il Ministero degli Affari Esteri.

Per la precisione, entro il 2016 le energie rinnovabili si piazzeranno al secondo posto tra le fonti di energia e supereranno il gas, doppieranno il gas e si avvicineranno al primato del carbone. Entro il 2018, inoltre, il consumo di energie rinnovabili raggiungerà quota un quarto del consumo totale e farà registrare un aumento del 40% rispetto alla situazione odierna. Insomma, si conferma un trend positivo e di forte ascesa che, tra le altre cose, ha permesso il raggiungimento di traguardi simbolici ma comunque assai significativi: nel 2012 il volume di energia prodotta dalle rinnovabili a livello globale è stato superiore al volume di energia prodotta complessivamente nella sola Cina.

La Iea, sempre per bocca della presidente Maria Van Hoevan, informa anche circa l'ascesa delle nuove rinnovabili, ossia di quelle tecnologie più avanzate che permettono di ottimizzare costi e consumi. Nel 2006 rappresentavano il 2% di tutta l'energia prodotta, nel 2012 il 4% mentre nel 2018 si raggiungerà quota 8%.

Maria Van Hoeven è entrata nel merito di una questione spinosa, quella degli incentivi. Secondo il suo parere, si sta facendo poco. Gli interventi difettano in quantità ma soprattutto in qualità: "Molte rinnovabili non hanno più bisogno di alti incentivi. Ma hanno ancora bisogno di politiche di lungo termine che consentano la formazione di un mercato affidabile e di una cornice di regole compatibile con gli obiettivi sociali. A livello globale, poi, i sussidi ai combustibili fossili restano 6 volte più alti degli incentivi alle rinnovabili".