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Energie rinnovabili, crescita inarrestabile

energie rinnovabili


In anni recenti abbiamo assistito allo sviluppo sempre più incessante delle fonti di energia rinnovabili ma abbiamo anche potuto assistere ad un loro arresto per via della crisi; le energie rinnovabili a causa dei loro costi elevati sono sempre state “spinte” dai governi grazie ad ecoincentivi volti a favorirne lo sviluppo e l’acquisto, come abbiamo potuto leggere sulle nostre pagine la crisi ha frenato gli ecoincentivi anche nel nostro paese ma la domanda di prodotti ecotech e la voglia di affidarsi allo sviluppo sostenibile non è calata, anzi la domanda è in forte aumento da parte dei consumatori ed aziende e governi intendono rispondere presente.


Proprio in questi giorni un rapporto dell ETF Securities apparso sui maggiori quotidiani nazionali ha evidenziato che l’impegno preso dai maggiori governi mondiali a ridurre le emissioni di CO2 porterà le energie rinnovabili nei prossimi trenta anni a spodestare sua maestà il Carbone. Allo stato attuale delle cose le fonti di energia rinnovabile sono già ad ottimo punto, l’elettricità globale è ancora fortemente dipendente dal carbone tuttavia il rapporto evidenzia come già da qui a due anni, ossia nel 2016, le fonti di energia verde supereranno in produzione il Nucleare. Il nucleare è stato fortemente penalizzato negli ultimi anni dai discorsi sulla sicurezza e questo fortunatamente ha portato ad una maggiore attenzione verso le energie rinnovabili producendo i risultati di cui stiamo orgogliosamente parlando.


Costo dell’energia rinnovabile in calo


La fonti di energia rinnovabile hanno ora nel mirino il carbone anche se rimane ancora piuttosto lontano; i paesi in via di sviluppo sono infatti ancora fortemente legati al suo utilizzo per via dell’economicità di quest’ultimo nei confronti delle rinnovabili e la crisi ha effettivamente un po’ frenato la sua sostituzione anche nei paesi sviluppati. La buona, anzi buonissima notizia, riguarda però il calo del costo delle energie rinnovabili previsto a brevissimo termine, lo studio infatti ha dimostrato che le nuove tendenze e il nuovo impegno delle aziende verso il sostenibile porterà un abbassamento dei costi sia del Fotovoltaico che dell’Eolico sino al 60%. Tutto questo naturalmente significa che le energie rinnovabili non saranno più un peso per i governi i quali non saranno più costretti a fornire ecoincentivi per potere favorire la diffusione tra i consumatori per contrastare gli idrocarburi.


Insomma i numeri parlano chiaro, le energie rinnovabili avanzano ed hanno già praticamente sostituito il nucleare, il prossimo passo sarà il carbone e gli idrocarburi; al momento la bilancia pende verso questi ultimi per la loro economicità ma le cose stanno cambiando e le energie rinnovabili saranno presto più abbordabili e pronte ad operare il “sorpasso”.