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Energie Rinnovabili: Commissione Europea, proposte 2030

commissione europea

La Commissione Europea, ha lanciato la proposta per un ambizioso traguardo entro il 2030, cioè di ridurre del 40% le emissioni che alterano il clima; in base ai valori del 1990; oltre a questo la Commissione Europea chiede di garantire una quota di rinnovabili del 27% sui consumi. Su questi temi anche il Parlamento di Bruxelles, in seduta plenaria ha espresso un parere favorevole; gli europarlamentari hanno alzato del 30% le rinnovabili, con l'introduzione di un obbiettivo sull’efficenza energetica che prevede una riduzione dei consumi del 40% rispetto ai valori di tendenza.

A marzo sono previste altre consultazioni per  il piano del 2015, l'Europa vuole raggiungere un accordo mondiale sul clima, e mantenere fino al 2030 il tasso di crescita delle energie verdi che è stato raggiunto negli ultimi anni grazie alla disponibilità di consistenti incentivi, questi risultati devono essere mantenuti e amplificati, questo si prefigge l'Europa.

La diffusione, e un sempre maggiore utilizzo delle energie rinnovabili dovrebbe portare a una minor richiesta di energia elettrica, con un risparmio notevole e un incremento delle energie verdi; i punti chiave sono: tecnologie sempre più avanzate e costi dimezzati.

Un recente studio del Fraunhofer Institute ha sottolineato l'ascesa nel corso degli anni dei costi dell’elettricità calcolati per l’intera vita degli impianti in Germania, lo studio ha concluso che sia l’eolico che il fotovoltaico potranno dare risultati competitivi rispetto alle centrali termoelettriche,  in massima parte per i prossimi dieci anni.

Ci aspetta dunque un futuro meno costoso e più sano? I presupposti per un risultato vincente ci sono tutti, dobbiamo impegnare al massimo le risorse, le idee, le tecnologie a salvaguardia dell'economia e del benessere, per un bene comune a tutto il pianeta: il futuro.