Energia rinnovabile, la produzione sale al 38% nel 2014

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Energia eolica e fotovoltaica
Terna ha diffuso i dati provvisori sul 2014, la produzione complessiva di energia rinnovabile è al 38%, +9% per il fotovoltaico, +7,4% l’idroelettrico

Terna ha diffuso i dati provvisori relativi alla produzione di energia in Italia, di pari passo con la diffusione degli impianti fotovoltaici nelle abitazioni degli italiani, è aumentata l’incidenza dell’energia rinnovabile sul totale delle produzione netta del Belpaese. Scegliere l’energia pulita conviene ed il meccanismo degli incentivi sta rendendo sempre più accessibile il ricorso alle fonti di energia green sia per i privati, che per le imprese. Se per risparmiare sulla bolletta è sufficiente mettere le tariffe luce e gas più convenienti a confronto, per ridurre le emissioni di CO2 e il fabbisogno di energia da combustibili è indispensabile scegliere autonomia energetica e fonti rinnovabili.

I primi dati sulla domanda di elettricità di Terna rivelano che la produzione complessiva da energia rinnovabile tramite le fonti idroelettriche, fotovoltaiche, eoliche e geotermiche ha raggiunto i 102 miliardi di kWh (rispetto ai 95 miliardi di kWh nel 2013), ovvero il 38% della produzione nazionale netta.

Vediamo nel dettaglio i dati riguardanti la produzione di energia rinnovabile: il fotovoltaico nel 2014 ha segnato un aumento del 9,8%, +7,4% per l’idroelettrica e +4,2% per l’energia geotermica ed eolica (+1,0%). In controtendenza i numeri relativi alla produzione di energia da fonte termoelettrica (-9,7%) a seguito della chiusura delle centrali.

La domanda di energia elettrica ha registrato, a parità di calendario e temperatura, una flessione del 2,1% rispetto al 2013. Senza considerare l’effetto congiunto del calendario (due giorni lavorativi in meno) e della temperatura (inverno più mite ed estate più fresca), la richiesta di 309,0 miliardi di kilowattora del 2014 corrisponde ad un calo del 3%.

In merito alla domanda di energia elettrica poi, possiamo notare che nel 2014 il fabbisogno di energia è stato soddisfatto per l’85,9% con produzione nazionale e per la quota restante (14,1%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. La produzione nazionale netta (267,6 miliardi di kWh) è risultata essere in diminuzione del 4,0% rispetto al 2013.

A livello territoriale le flessioni più consistenti si registrano in Lombardia (-6,4%), nella macroarea del Nord-Ovest (-4,4%) che include Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, e in Sicilia (-3,4%).

Congiuntamente ai dati relativi al 2014, Terna ha diffuso anche le statistiche riguardanti il mese di dicembre 2014. La domanda di energia elettrica ha fatto registrare una flessione del 2,9%, a parità di temperatura, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

A livello territoriale, la domanda di energia elettrica di dicembre 2014 è risultata ovunque negativa: -3,5% al Nord, -2,8% al Centro e -3,6% al Sud. Nel mese di dicembre 2014 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’85% con produzione nazionale e per la quota restante (15,0%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (22,0 miliardi di kWh) è calata del 5,2% rispetto a dicembre 2013.

In crescita le fonti di energia rinnovabile, la produzione di energia idroelettrica segna +5,8%, geotermica +9,4% ed eolica +37,0%. Tuttavia sono in diminuzione le fonti termica (-10,8%) e fotovoltaica (-2,2%).