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Energia, mercato libero vs mercato tutelato. Lo studio che non ti aspetti.

mercato libero

Di questi tempi va molto di moda "il mercato libero", ossia l'affidarsi a gestori di energia privati, non controllati dall'Enel, che promettono grossi risparmi. Sarà vero? Sos Tariffe ha realizzato un'indagine per scoprire sea affidarsi al mercato libero permette di risparmiare e in che misura.

Il risultato dello studio è che sì, con il mercato libero si può risparmiare. Di brutte notizie, e di "ma", ce ne sono parecchie e tutte, nel complesso, compromettono l'esperienza del mercato libero.

Innanzitutto, è obbligatorio non prendere il mercato libero sottogamba. Per raggiungere l'obiettivo risparmio è necessario studiare bene le offerte, dunque scegliere bene, e scegliere, soprattutto, l'offerta che meglio si addice alla propria situazione. Il rischio è quello di sbagiare e ritrovarsi, addirittura, con bollette più salate di quelle del mercato tutelato.

Un altra brutta notizia è che il risparmio in media, anche nel migliore dei casi, non fa certo gridare al miracolo. Si parla, infatti, di 44 euro all'anno se si è single ai 103 se si è in una famiglia numerosa. Niente di eccezionale sebbene riportando la misura in percentuale la cifra possa ingannare (13% di risparmio).

Se si sbaglia a scegliere, se si sceglie una tariffa non adatta ai nostri ritmi e alle nostre abitudini, si paga di pù. E, guardacasa, l'aggravio medio è superiore al risparmio medio potenziale. Si parla di un aumento nella bolletta di 63 euro se si è single e i 167 euro se si è in una famiglia numerosa (sempre all'anno).

L'aggravio, rileva SosToriffe.it, è sostanzialmente causato dal sovrapprezzo sulla tariffa standard stabilita dall'Aeeg che, infatti, può variare dall'8,6% al 19,5%.

Sos Tariffe consiglia di scegliere le offerte che prevedono il blocco del prezzo. Bisogna calcolare anche bene in quale fasce oraria utilizziamo le energia elettrice ed agire di conseguenza.