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Energia geotermica: aree del mondo mappate dal satellite

ESA e IRENA hanno già messo online uno strumento attraverso cui individuare le zone ad alto potenziale di energia geotermica

L’energia geotermica è una risorsa in forte crescita, sebbene tra le fonti rinnovabili sia molto meno conosciuta rispetto ad altre forme di sostentamento energetico green come il solare o l’eolico. Una risorsa che ora potrebbe fare il salto di qualità, sostenuta da una ricerca incessante ed efficace che la rende sempre più accessibile. Per energia geotermica si intende l’energia generata attraverso lo sfruttamento di fonti geologiche di calore e che sfrutta il potenziale termico naturale presente all’interno della crosta terrestre a diverse profondità.

Ora è possibile mappare le aree ricche di energia geotermica

Adesso il settore si prepara a un ulteriore salto di qualità: le aree a forte concentrazione di energia geotermica possono essere individuate e mappate. A rivelarlo sono state, congiuntamente, l'Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA) e l'Agenzia spaziale europea (ESA), in grado di realizzare e mettere online uno strumento con cui scansionare la crosta terrestre e individuare le zone a più alto potenziale geotermico.

Lo strumento di rilevazione

Il sistema è stato sviluppato grazie al satellite GOCE, di proprietà dell’ESA e capace di effettuare raffinate misurazioni sulla gravità e la pressione terrestri e di realizzare successivamente una serie di mappe della superficie. Attraverso tale tecnologie saranno realizzate circa mille mappe, scansionate in 67 Paesi di tutto il mondo.

La mappatura delle aree in cui si riscontra un alto potenziale di energia geotermica consente di ottimizzare le risorse e di generare enormi risparmi in termini sia di tempo e sia di costi. La mappatura viene eseguita sia sulla porzione più superficiale della crosta terrestre e sia in maggior profondità. In tal modo, l’individuazione dei campi geotermici diviene decisamente più agevole e meno dispendiosa, “favorendo lo sviluppo del business del geotermico, soprattutto dove prima non esisteva", –ha sottolineato Henning Wuester, Senior Programme Officer di IRENA.

Come funziona

Per mappare le aree ad alto potenziale di energia geotermica vengono sfruttate due proprietà del sottosuolo terrestre definite Bougue Anomaly World e Free Air Gravity: la prima permette di combinare rilevazioni sulla gravità dell’area misurata con informazioni topografiche, calcolando lo spessore della crosta; la seconda consente di ottenere dati di carattere geologico. La doppia misurazione rende possibile l’analisi e la successiva classificazione dei diversi tipi di terreni, individuando quelli più ricchi di energia.

Il portale messo online da IRENA non si limiterà a realizzare e condividere le proprie mappe bensì si propone anche come un sostegno per i Paesi decisi a investire nell’energia del sottosuolo, offrendo supporto tecnico e finanziario per incentivare la crescita di settore.