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Energia eolica, tra economia ed eco sostenibilità

Proprio così, da uno studio condotto dell’University of Albany di New York è emerso che nelle zone dove vi sono installati impianti di energia eolica la temperatura notturna aumenti di 0,72 gradi. Gli studiosi hanno preso in esame dati provenienti da alcuni impianti del Texas ed hanno osservato, grazie alle rilevazioni satellitari, i cambiamenti di temperatura negli ultimi 10 anni.

Gli studiosi dell'università di New York hanno registrato le temperature del terreno a intervalli orari e confrontato i risultati con quelli provenienti da zone in cui non vi sono pale eoliche. La zona di interesse si trova nel Texas, dove vi sono esattamente 2.358 pale eoliche, un numero incredibile se si pensa che nel 2003 ce ne erano solo 111.

I dati hanno confermato che vi è una variazione di temperatura durante la notte che risulta essere superiore rispetto alle zone in cui non vi sono pale eoliche, ma come spiegare questo fenomeno, ci hanno pensato gli stessi scienziati affermando che: "L’effetto è dovuto alla debole turbolenza provocata dalle pale. Appena tramonta il sole, la terra si raffredda rapidamente, rilasciando una coltre di aria fredda che le pale eoliche mescolano all’aria calda in alto, rimandando il flusso in basso e innalzando le temperature".

La preoccupazione degli scienziati si riferisce ai possibili danni che l'utilizzo di pale eoliche possa causare alla normale temperatura naturale, in effetti la ricerca di energie eco sostenibili deve tener conto anche di variabili che determinano la scelta di un sistema che sia totalmente eco sostenibile, purtroppo, secondo la ricerca, le pale eoliche non lo sono, almeno non ancora.

Passiamo adesso ad un altro problema relativo all'energia eolica, questa volta però ci discostiamo dai possibili danni ambientali per parlare di come ottimizzare gli impianti di energia eolica, soprattutto quelli offshore. Attualmente i costi dell'energia eolica sono molto alti, secondo l'ETI ( Energy Technologies Institute ) però ci sarebbe un modo per ridurre notevolmente i costi.
La soluzione sarebbe quella di installare impianti con pale eoliche più grandi. Così facendo si otterrebbe un duplice vantaggio: si ridurrebbe il costo per singolo impianto e si aumenterebbe la produzione di energia, soprattutto per quanto riguarda gli impianti offshore.

Secondo lo studio condotto dalla stessa ETI all'interno del progetto Helm Wind, si è arrivati alla conclusione che il modo più immediato sarebbe quello di aumentare la dimensione di ogni aingola pala. La soluzione scoperta è di sicuro quanto di più immediato ci si possa aspettare, infatti, se la soluzione fosse davvero conveniente basterebbe produrre pale più grandi.
Nonostante la semplicità l'idea sembra essere quella giusta, secondo i calcoli, incrementando le dimensioni delle pale, si otterrebbe un miglioramento di efficenza pari al 30% rispetto agli attuali livelli.

Nel progetto Helm Wind collaborano aziende di primaria importanza come Rolls Royce, l’Università di Strathclyde e BP, tutti insieme ritengono di poter raggiungere nel breve periodo ad un risparmio del 25% rispetto ai costi di produzione e al 50% dei costi operativi.

Insomma un ottima scoperta che potrebbe portare l'energia eolica ad un espansione nettamente maggiore dei livelli attuali, speriamo bene.
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