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Energia dal mare: grazie al progetto Marinet diventerà realtà

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Energia dal mare. Un sogno che presto diventerà realtà. E' tutta questione di ricerca. L'Unione Europea l'ha capito e ha messo in campo un progetto ambizioso. Nome in codice Marinet, nome per estero Marine Renwable Infrastructure Network for Energy Technology. 

Un progetto che costerà all'Ue circa 11 milioni di euro ma che, si spera, si rivelerà un investimento utile. Ricavare energia dal mare, infatti, vuol dire aprire sentieri nuovi per il mondo. Basta che lo 0,1% dell'energia scaturita da onde e correnti venga tradotta in energia elettrica per soddisfare, ogni anno, il fabbisogno di cinque pianeti Terra.

In cosa consiste il progetto? Semplicemente offrirà una piattaforma di cooperazione tra 29 centri di ricerca e metterà a disposizione gli impianti più avanzati in tutto il mondo. L'Italia è rappresentata piuttosto bene. Portabandiera tricolore saranno l'Università della Tuscia, l'Università di Firenze e il Cnr. Il Bel Paese metterà a disposizione il Laboratorio di Oceanologia Sperimentale ed Ecologia Marina del porto di Civitavecchia, impiegato fino ad ora per le analisi dei sedimenti marini e dell'acqua. Proprio a Civitavecchia sta per essere messo a punto Rewec 3, un sistema in grado di ricavare 3 megawatt di energia sfruttando i moti ondosi. E tutto ciò in pochissimo spazio. Un chilometro quadrato di un installazione del genere produrrebbe 8mila megawatt ogni anno. Lo ha dichiarato il professore Felice Arena dell'Università di Reggio Calabria.

L'Università di Firenze, invece, metterà a disposizione  il Criaciv, Centro di Ricerca Interuniversitario di Aerodinamica delle Costruzioni e Ingegneria del Vento. Particolare il caso del Laboratorio del Vento, una struttura in grado di generare moto ondoso, dal quale poi sarà possibile ricavare energia elettrica.