Back to top

Enel Energia ed Enel Green Power: accordo raggiunto per la cessione del capitale

Category:
Enel Energia

Grandi manovre finanziarie in casa Enel. Le società Enel Green Power ed Enel Energia (entrambi sono s.p.a.) hanno raggiunto l'accordo per la cessione del capitale di Enel.si alla divisione mercato della stessa Enel.

Sembra un azione arzigogolata, autoreferenziale, che parla solo a se stessa e invece vuol dire molto. Questa cessione di capitale apre al Gruppo Enel nuove possibilità di azione, nuovi margini di manovra per quanto riguarda la potenza commerciale del gruppo stesso.

Di seguito, una panoramica delle conseguenze di questa cessione:

1. Il Piano Industriale 2013-2017 rimarrà invariato. Se non ci fosse stata la cessione, ci sarebbero state più possibilità per una messa appunto (alcuni dicono un ritocco al ribasso) dello stesso piano industriale.

2. Enel può ora impegnarsi con molte più risorse nel settore delle rinnovabili. La cessione rientra in un piano di medio-lungo periodo nel quale Enel si è prefissata di diventare una sorta di punto di riferimento per lo sviluppo delle rinnovabili in Italia. Tutto ciò grazie al suo ruolo (che sta giocando e giocherà ancora più intensamente) nella diffusione delle infrastrutture legate proprio alle rinnovabili.

3. Verranno immesse nuove risorse in un settore strategico, quello del business sostanzialmente che, in tempi di crisi, rappresenta volente o nolente la speranza di sopravvivenze di ogni società, grossa o piccola che sia.

Il capitale di Enel Green Power e di Enel Energia è in buone mani. Enel.si è infatti una società che sta assai bene, come certifica il comunicato stampa che ha annunciato la cessione: "La società ha realizzato nel 2012 un fatturato pari a 215 milioni di Euro e un margine operativo lordo (EBITDA) pari a 13 milioni di euro. Il corrispettivo riconosciuto da Enel Energia per l’intero capitale di Enel.si è pari a circa 92 milioni di euro (soggetto ad un aggiustamento prezzo alla data di efficacia del trasferimento della partecipazione) ed è stato determinato sulla base dell’enterprise value al 31 dicembre 2012 (pari a circa 76 milioni di euro) e della posizione finanziaria netta della società in pari data (positiva per circa 16 milioni di euro)".