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ENEA a “M’illumino di meno”: “Se queste mura potessero parlare di energia”

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L’ENEA aderisce alla decima edizione di “Mi illumino di meno”, la festa del risparmio organizzata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar, con l’iniziativa “Se queste mura potessero parlare …..di energia”.

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L’idea nasce dalla collaborazione dell’ENEA e l’Università “La Sapienza” per trasformare i temi del risparmio e dell’efficienza energetica in vere e proprie opere d’arte. Arte, Comunicazione e Ricerca si mescolano in video-installazioni che “rivestono” le facciate dei palazzi metropolitani per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di un uso responsabile dell’energia.

Grazie alla tecnologia del mapping 3D, venerdì 14 febbraio la sede romana dell’ENEA, sul Lungotevere Thaon di Revel, offrirà la propria facciata per la realizzazione di una installazione che sarà visibile anche a notevole distanza e si protrarrà per tutta la serata. Sulla facciata dell’edificio verranno proiettati slogan sul risparmio e l’efficienza energetica e immagini in tema.

L’ENEA ha partecipato fin dalla prima edizione alle campagne “Mi illumino di meno”, lanciate dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di RAI-Radio2, con le proprie iniziative ed i propri esperti. Con la sua partecipazione l’’ENEA ha riconosciuto alla manifestazione la capacità di divulgare al grande pubblico in modo leggero, ma mai superficiale, l’importanza del risparmio e dell’efficienza energetica.

“Se queste mura potessero parlare…di energia” è il primo passo di una collaborazione tra ENEA e Università “La Sapienza” che nei prossimi mesi si consoliderà all’interno di un progetto artistico-scientifico per la sperimentazione di tecniche di Mapping 3D architetturale per sensibilizzare gli utenti finali sui temi del risparmio energetico, realizzando video da proiettare su edifici pubblici delle principali città italiane.

ENEA