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Emilia 4, l'auto ad energia solare tutta italiana

auto energia solare

E' stata presentata il 6 agosto al musero Ferrari di Maranello, l'ultimo prototipo interamente italiano di auto a energia solare. Il veicolo è stato sviluppato da Onda Solare, azienda in cui il membro più rappresentato è Marco Bianucci, ricercato dell'Istituto si scienze marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche Cnr (Bologna).

L'auto prende il nome di Emilia 3, ed è il punto di arrivo dei precedenti prototipi, Emilia 1 ed Emilia 2, realizzato rispettivamente nel 2005 e nel 2011.

Emilia 3 parteciperà all'Australian Solar Challenge, manifestazione che dal 6 al 13 ottovre vedrà impegnate in gara auto ad energia solari provenienti da tutti i continenti.

Emilia 3 ovviamente "gira" grazie ai pannelli fotovoltaici montati sulla carrozzeria. Lo spazio è poco, essendo di dimensioni abbastanza simili alle auto da corsa tradizionali (è solo leggermente più larga). Dunque i moduli fotovoltaici sono estremamente potenti. I moduli però sono anche molto resistenti, dato che sono chiamati a resistere a sollecitazioni meccaniche non indifferenti, riconducibili alla velocità del velivolo e alla facilità di traettoria. La seconda parola d'ordine per gli ingegneri, dopo "potenza", è stata "flessibilità e leggerezza". E i moduli impiantata in Emilia 3 corrispono proprio a queste caratteristiche. A tal proposito la fase di laminatura ha visto l'inserimento di componenti in plastica.

Un altra sfida è stata quella dell'ottimizzazione, dunque quella di eliminare tutti gli spazi vuoti tra un modulo e un altro. Il risultato è strabiliante in quanto a compattezza e copertura.

Un altro problema da affrontare è stato il design. Il cupolino, infatti, rischia di "fare ombra" ai moduli più vicini e dunque limitarne l'efficienza energetica. Si è optato dunque per un design più possibile "piatto", con il cupolino che sproge leggermente, il minimo indispensabile per garantire la visibilità al pilota.