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Efficienza energetica sempre più ricercata nelle case italiane

Efficienza energeticaA comprova di quanto sopra, la ricerca rileva come sarebbe quasi del 90% la percentuale di italiani che mira ad ottenere una maggiore soglia di efficienza energetica del proprio sistema di riscaldamento domestico: un atteggiamento che è certamente finalizzato a migliorare il livello di impatto ambientale ma, presumibilmente, anche indirizzato alla riduzione del costo in bolletta.

In maniera più particolare e specifica, tra gli italiani intervistati il sistema di riscaldamento utilizzato sarebbe prevalentemente legato all'utilizzo della caldaia a gas o gasolio (84%), seguito dalle tradizionali pompe di calore (18%). Oltre a ciò, l'analisi rileva come il 69% degli italiani utilizzi un termostato per regolare la propria temperatura domestica in tutta la superficie abitativa, mentre solamente il 6% del campione (più di 1.800 famiglie) ha invece dichiarato di non utilizzare alcuna strumentazione di gestione (accensione, spegnimento e regolazione) della temperatura.

Pertanto, a dispetto di quanto potebbe sembrare in apparenza, gli italiani non sarebbero assolutamente disinteressati ad adottare tutti i principali accorgimenti che permettono un più adeguato raggiungimento dell'idonea efficienza energetica, oltre che a un guadagno maggiore in termini di risparmio in bolletta. Un obiettivo – quello dello sviluppo sostenibile dei propri impianti di riscaldamento domestico – che proprio con l'incremento dei costi di luce e di gas sarà presumibilmente perseguito da una fetta crescente di popolazione italiana, che coglierà pertanto l'occasione di raggiungere una duplice finalità (ambientale ed economica) attraverso un più attento utilizzo dei sistemi domestici.

Tra il mese di aprile e quello di maggio, di fatti, il costo della bolletta energetica delle famiglie italiane dovrebbe incrementare di circa 10 punti percentuali: secondo voi è un deterrente sufficiente per prestare più attenzione al rispetto ambientale?