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Efficienza energetica: le richieste di industriali e sindacati

I principali sindacati nazionali e i rappresentanti di Confindustria hanno predisposto e presentato un documento congiunto denominato Efficienza energetica, opportunità di crescita per il Paese”, con il quale intendono domandare al governo l’apertura di un immediato tavolo di confronto sull’importante tema dell’efficienza energetica.

Nel documento, emerge come imprenditori e parti sociali credano che il risparmio energetico possa rappresentare una priorità per l’economia italiana e una significa opportunità di crescita per le aziende operanti nel territorio, visto e considerato che sono impiegate nel settore dell’efficienza energetica circa 400 mila persone.

“L'efficienza energetica” – scrivono congiuntamente Confindustria, Cisl e Uil – “rappresenta una importante misura di rilancio delle rilevanti competenze manifatturiere italiane per le quali il nostro paese è leader internazionale: trasporti, illuminazione, edilizia residenziale, caldaie a condensazione, cogenerazione, elettrodomestici, tecnologie per il calore, elettromeccanica, motori ed inverter”.

Ne consegue la formale richiesta al governo di un tavolo straordinario per l’efficienza energetica, indicando tra i principali provvedimenti la stabilizzazione dell’agevolazione fiscale per gli interventi di efficientamento, e il coinvolgimento degli enti pubblici nei processi di riduzione dei consumi energetici (finalità, quest’ultima, favorita anche dal recepimento di una recente direttiva comunitaria in materia).