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Echogreen, in Umbria il festival dell'ambiente è un successo di popolo

echogreen-differenziata

L'Umbria è soprannominata il polmone verde d'Italia. Dopo Echogreen, è ancora più verde. La manifestazione dedicata all'ambiente, all'ecologia e alla sostenibilità ha riscosso molto successo, sia da parte del pubblico che da parte delle attività commerciali che hanno aderito. L'evento è culminato con un workshop a cui ha partecipato l'assessore regionale all'Ambiente, Silvano Rometti, tenutosi a Magione, cittadina che si affaccia sul Lago Trasimento

I numeri non lasciano adito a dubbi: Echogreen è stato apprezzato dalla popolazione umbra. Oltre 142 sagre, infatti, hanno fatto parte dell'iniziativa.

Grande la soddisfazione di Rometti che ha promesso altre manifestazioni "green": "Vogliamo incentivare e promuovere sempre di più  le manifestazioni che, rispettando le tradizioni culturali della nostra regione, ci aiutano anche a mantenere pulito l’ambiente attraverso iniziative ecosostenibili ed attraverso una  accurata raccolta differenziata dei rifiuti. La Giunta regionale è da tempo impegnata su questo versante ed i risultati stanno confortando ed incoraggiando questa scelta".

L'impegno della Regione si è tradotto nello stanziamento di fondi per un valore di 266mila euro, cifra che è servita a trasformare le sagre e gli altri eventi in Umbria in un palco attraverso cui sensibilizzare la cittadinanza circa i tempi della salvaguardia dell'ambiente e della differenziata.

L'assessore Rometti, inoltre, si è detto convinto dell'utilità di manifestazioni come il festival Echogreen, in quanto capaci di incidere sulle abitudini comportamentali dei cittadini: "Questa è anche l’occasione per fare le prime valutazioni sulle varie iniziative che  hanno aderito alla proposta della Regione ed attuano modalità di raccolta e smaltimento dei rifiuti che incentivano la raccolta differenziata da una parte e l’utilizzo di prodotti biodegrabili-compostabili e addirittura riutilizzabili".