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E.ON, bolletta elettronica e vocal order complici dell’ambiente

Emissioni di gas serra in caduta libera grazie a E.on. Che passa alla bolletta elettronica dal tradizionale sistema cartaceo

Le emissioni di gas serra si attestano a 33 tonnellate di CO2e sulla scia del passaggio di E.ON alla bolletta elettronica dalla bolletta tradizionale sia per i servizi di fornitura di gas metano a uso domestico sia per la fornitura di energia elettrica. Complice del ridotto impatto ambientale, anche l’adozione del vocal order.

A scattare la fotografia è lo studio di ESCo AzzeroCO2 che ha messo sotto la lente le emissioni di CO2e generate dalla sistema di bollettazione, sia cartaceo che elettronico, con l’obiettivo di analizzare la performance ambientale della multinazionale energetica E.ON. Lo studio, oltre a quantificare i consumi associati all’energia, alla carta e ai trasporti, ha esaminato l’impatto ambientale legato alla stipulazione del contratto di fornitura di gas metano ed energia elettrica attraverso l’utilizzo di modulistica cartacea oppure attraverso il call center con la funzione vocal order.

Bolletta elettronica e cartacea a confronto

Secondo quanto emerso dall’analisi, il passaggio dal sistema di bollettazione cartaceo alla bolletta elettronica ha generato un risparmio pari a 31,8 tonnellate di CO2e. Bene anche il servizio di sottoscrizione per via del vocal order che ha consentito un risparmio pari a 1,3 tonnellate di CO2e, sempre nello stesso anno.

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Analisi E.ON, parlano Acquistapace e Vezzil

L’approccio innovativo adottato da E.ON è stato vincente secondo il parere di Cristian Acquistapace, Direttore Mass Market di E.ON Energia, perchè è riuscito a ridurre l’impatto ambientale e al contempo a soddisfare il cliente che è rimasto al centro della strategia aziendale. “Con il supporto di AzzeroCO2 – ha dichiarato Acquistapace - abbiamo analizzato e verificato i vantaggi legati al passaggio al sistema di bollettazione elettronica e ci siamo dati dei nuovi obiettivi di miglioramento in questo ambito, anche considerando il successo dell’iniziativa che ha portato un raddoppio dei clienti aderenti alla bolletta digitale, dal 2014 a oggi”.

Alessandro Vezzil, Responsabile Commerciale di AzzeroCO2, gli fa eco aggiungendo che con lo studio commissionatogli, E.ON ha dimostrato interesse ad approfondire l’impatto aziendale dei propri servizi, di essere alla costante ricerca di nuove soluzioni e di voler ulteriormente ridurre l’impatto ambientale”.