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Differenziata uguale meno tasse: l'esempio di Fidenza (Parma)

Fidenza-differenziata

Differenziare e riciclare fa bene. La conseguenza di una buona differenziata, e di un effiace processo di riciclo, è un miglioramento della vivibilità in città e, a giudicare dagli esempi sparsi per l'Italia, tasche meno vuote per i cittadini. Perché, in verità, ad alti livelli di differenziata spesso corrisponde un basso livello di pressione fiscale.

Uno degli esempi più virtuosi è dato da Fidenza, ridente cittadina nella Provincia di Parma. Secondo l'ultimo rapporto di Legambiente, Fidenza è un'eccellenza nel settore della differenziata e del riciclo. Nella classifica dei comuni più ricicloni con più di 10mila abitanti è 57esima su 172, ma se si restringe il cerchio ai centri con più di 25mila abitanti, Fidenza risale prepotentemente la classifica e si attesta al sesto posto. La percentuale di rifiuti differenziata ha raggiunto, nel 2013, il 73%. Numero, questo, che va inquadrato nel più generale panorama nazionale. La media del Bel Paese è del 35%, mentre gli obiettivi sanciti (anche) dall'Unione Europea sono del 65%. Insomma, missione compiuta.

Missione compiuta anche quella che prevede l'immediata concretizzazione delle buone cifre della differenziata. A un buon processo di raccolta deve seguire un buon processo di riciclo. Lo scopo? Ridurre i costi di smaltimenti (es. in discarica) e mettere a disposizione del Comune materie prime "gratis". La conseguenza di tutto ciò è una sistema di tassazione più umano, dunque tasse più basse.

Il sindaco e l'assessore all'Ambiente hanno espresso grande soddisfazione e hanno rilevato che la tassazione, a Fidenza, è inferiore del 30% rispetto agli altri comuni della Provincia.

Gian Arturo Leoni, presidente di San Donnnino Multservizi, punta invece al futuro:  "Vogliamo continuare a migliorare i risultati perché fa bene anche alle tasche dei cittadini: sono almeno tre anni che non aumenta la tassazione. Attualmente in Atesir ci si sta confrontando per riuscire a mantenere l’ambito di Fidenza autonomo per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti e si discute anche di un possibile ampliamento. Atesir è favorevole, speriamo lo sia anche la Regione che ha l’ultima parola. Noi ci siamo attrezzando per rispettare i parametri imposti dalla Regione. Una decisione verrà presa entro la fine dell’anno".