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Differenziata, Trani: percentuali ferme, tasse in aumento

Differenziata TraniTrani non sta vivendo un buon momento per quanto riguarda la differenziata. A lanciare il grido di allarme è il gruppo consiliare dei Verdi, composto da Michele Di Gregorio e Franco Laurora. I consiglieri di opposizione hanno espresso tutta la loro delusione in un famoso organo di informazione locale.

Di Gregorio e Laurora hanno innanzitutto criticato la giunta comunale per i bassi risultati raggiunti sul fronte della differenziata e, in particolare, per l'outlook decisamente negativo. La differenziata a Trani non supera il 15% ed è così da ormai troppo tempo. L'attenzione si è poi spostata sull'aumento delle tasse (Tarsu, che presto si trasformerà in Tares), ingiustificata e ingiusta. Peggio ancora, Trani, se entro dodici mesi non raggiungerà la percentuale del 40%, dovrà imporre ai cittadini una "ecotassa" abbastanza salata.

Insomma, la giunta di Trani (che è di centrodestra) è chiamata a imprimere una svolta alla differenziata in città. Lo potrà fare, secondo i consiglieri Di Gregorio e Laurora, investendo i soldi "donati" dalla Regione qualche mese fa (751mila euro) non iniziative futili e sterili, come fatto fino ad adesso, ma in iniziative quali il porta a porta. Le vicende di Trani sul fronte dello smaltimento dei rifiuti - che avviene tutt'ora quasi tutto in discarica - sono state caratterizzate da scelte politiche discutibili. I consiglieri citano l'avventura dell'inceneritore, fortunatamente interrotta dal governo regionale, ma anche la creazione di un impianto di riciclaggio che ad oggi risulta ancora inattivo. Sfortunato anche il "consorzio" creato con Barletta per ricevere alcuni fondi regionali per il periodo 2007-2013.

Il comunicato dei Verdi si conclude con un certo sarcasmo: "Per questo chiediamo, al fine di evitare ulteriori aggravi di tasse per i cittadini, che l'amministrazione ponga fine ai proclami ed avvii il servizio con idonea preparazione della cittadinanza in tempi brevissimi con l'augurio che la somma di oltre 751 mila euro "donata" dalla Regione Puglia (comunicazione del 24.9.2012) per il servizio non si disperda nelle solite inutili iniziative formali di mero volantinaggio. Naturalmente sempre se è in grado di farlo concretamente perchè a chiacchiere il servizio è partito già quattro o cinque volte".