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Differenziata significa risparmio, il caso di Aversa

cattedrale_aversaAversa differenzia molto e risparmia ancora di più. E' quanto emerge dalla diffusione dei dati relativi alla differenziata e allo smaltimento rifiuti del 2012. Il miglioramento è netto, come anche i benefici di cui ora godono le casse comunali.

Il sindaco Giuseppe Scagliocco ha espresso sui principali network locali la sua soddisfazione ma anche la volontà di proseguire il processo di miglioramento e di implementazione della differenziata: "Lo avevo detto appena insediato, e lo ribadisco,  che attraverso il controllo del territorio, la verifica delle violazioni e le sanzioni, avremmo fatto un’inversione di marcia ed i risultati mi stanno dando ragione.  Ovviamente questo risultato non può bastare. Dobbiamo continuare lungo questa strada per raggiungere obiettivi ancora più esaltanti".

La giunta di Aversa ha cominciato a prendere a cuore il tema della differenziata a partire dai primi mesi del 2011. Al tempo, la percentuale di rifiuti percentuali non superava il 18%. A dicembre 2012, invece, era già salita fino al 51%. Il punto di svolta - prima del quale si viaggiava sull'onda del 30% - si è verificato a giugno dell'anno appena trascorso, quando è stata allargato il porta a porta e si è estesa la differenziata in genere a tutto il territorio cittadino.

Il sindaco ha diffuso anche altri dati: quelli relativi al risparmio. Per quanto riguarda il solo comune di Aversa, il risparmio sui costi di smaltimento dei rifiuti è stato - considerando il periodo 2011 2013 - di circa 320mila euro. In totale, smaltire i rifiuti costa ad Aversa 900mila euro.

E' diminuita anche la quantità di rifiuti prodotti. Segno, questo, di una rinnovata consapevolezza da parte della cittadinanza circa i temi della salvaguardia dell'ambiente. Si è passati dai 32 tonnellate di rifiuti prodotti nel 2011, a 28 tonnellate di rifiuti prodotti nel 2012.