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Differenziata Roma: scoppia il caso delle multe

Differenziata Roma

 

Piomba di nuovo il caos sulla faccenda "rifiuti" di Roma. Dopo il disastro scongiurato a seguito della chiusura della discarica di Malagrotta, la Capitale torna a far parlare di sé per problemi legato allo smaltimento dei rifiuti. Questa volta, però, non sono le questioni tecniche a tenere banco, piuttosto quelle amministrative e comportamentali. E' infatti scoppiato il caos delle "multe pazze". Gli agenti deputati al controllo della differenziata, e dunque alla somministrazioni delle sanzioni per chi trasgredisce, starebbero facendo multe "un po' a casaccio", senza criterio.

La metodologia lamentata dai cittadini è la seguente: gli agenti prendono visione di una irregolarità nel conferimento dei rifiuti differenziati e, anziché cercare il colpevole nelle immediate vicinanze o accertarsi dell'accaduto, applicano le sanzioni ai "primi che capitano", anche se innocenti.

Ha suscitato scalpore la testimonianza di una cittadina, residente in vicolo Campanella, che ha dichiarato: "Mi è appena arrivato un verbale redatto alle 10.20 del 25 febbraio, ora in cui ero in ufficio! Proprio a me, che mi occupo di agricoltura e sono attentissima alla differenziata!". L'agente, la cui identità è stata verificata dopo un paio di settimane, ha accusato la cittadina di aver conferito i sacchetti della carta e della plastica nell'indifferenziato. Poi, in seguito alla smentita della diretta interessate e alla presentazione delle prove del suo "alibi", ha dichiarato: "Ho provato a citofonare, ma non mi rispondeva nessuno".

Una brutta faccenda. Di recente è arrivata un'altra segnalazione, questa volta di un intero condominio che si è visto recapitare in un colpo solo alcune multe per un importo complesso di 1.6670 euro. Le vittime stanno pensando di denunciare l'Ama e di formare una class action.