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Differenziata Roma: risultati recenti a rischio smentita

Qual è la vera situazione della differenziata a Roma? La capitale, o meglio i suoi amministratori (a vari livelli) sembrano entrati in uno stato confusionale. Solo ieri il presidente di Ama, Piergiorgio Benvenuti, e il minisindaco Benvenuti (il presidente del IV Municipio) hanno cantato vittoria e hanno annunciato alcuni ottimi risultati. Oggi, il capogruppo Pd del consiglio comunale, Paolo Marchionne, smentisce questi numeri e parla di una situazione non ottimale.

Di certo, Roma nelle settimane scorse era stata presentata dai media e dagli amministratori come una città in piena emergenza rifiuti, visto l'interessamento di alte cariche dello stato come il Ministro Corrado Clini. Ieri, invece, Bonelli e Benvenuti hanno parlato di una percentuale di rifiuti differenziati vicina alla media nazionale (30% contro il 35%) e di una percentuale del IV Municipio, da cui è partita la sperimentazione del porta a porta, oltre il 45%.

Bonelli e Benvenuti, c'è da dire, avevano attaccato i loro avversari, ossia quegli enti che avevano fortemente criticato le scelte dell'amministrazione sul fronte ambientale.

Paolo Marchionne, capogruppo del Pd, ha smentito tutto e ha invitato Bonelli e Benvenuti a non sparare numeri a casaccio. Ha quindi parlato, dalle colonne de La Stampa, di una situazione ancora precaria e di una differenziata ancora in via di diffusione: "Basterebbe parlare con gli abitanti dei quartieri dove è partita la sperimentazione per capire che i problemi sono tutt' altro che risolti e che non è sufficiente dotare i cittadini di secchi di colore diverso e un depliant per avviare la raccolta differenziata".

Marchionne ha quindi criticato l'accento polemico di Bonelli, presidente del IV Municipio, il quale aveva denunciato una certa indisposizione di alcuni enti impegnati sul fronte ambientale, parlando di disfattismo e di strumentalizzazione dei problemi della città.