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Differenziata Roma: l'AMA prende tempo

La situazione attuale della differenziata a Roma è critica. La percentuale di raccolti differenziati è nettamente inferiore alla media nazionale. Questo dato ha imposto una revisione totale della gestione dei rifiuti che ha coinvolto l'AMA, la società mista deputata allo smaltimento, e l'amministrazione del sindaco Gianni Alemanno. Molte le novità in campo.

Innanzitutto, il progetto pilota vede la sperimentazione del nuovo sistema inizialmente sul solo municipio IV, che comunque interessa circa duecentomila cittadini. Dall'anno prossimo, invece, parteciperanno al nuovo sistema anche i municipi VIII e XII.

L'obiettivo è quello di raggiungere, nella zona interessata, una percentuale di rifiuti differenziati del 30% entro il 2012. Insomma, entro pochi giorni. Il presidente di AMA, Piergiorgio Benvenuti, ha però già messo le mani avanti in vista di un possibile (alcuni direbbero probabile) fallimento. In breve, ha preso tempo. Ecco cosa ha dichiarato al Corriere della Sera: "Stiamo concludendo l'iter organizzativo. L'obbiettivo che ci siamo imposti, ovvero il raggiungimento del 30% entro il 2012, è impegnativo ma siamo intenzionati a seguire tutti gli step necessari per raggiungerlo".

Ad ogni modo, il progetto è interessante perché prevede alcune novità. Innanzitutto, è introdotta la differenziazione del vetro e dell'organico, aspetto prima assente. Tuttavia, proprio questo ha causato alcune polemiche: in molte zone che dovrebbero essere coperte il cassonetto marrone ancora non si è visto, e ciò costringe, ancora una volta, i cittadini a riversare i rifiuti organici nei contenitori dell'indifferenziato.

Tuttavia, mentre i problemi permangono, e l'obiettivo in teoria più semplice appare lontano, il presidente AMA, abbassa ancora di più l'asticella e parla del 40% di differenziata entro il 2014.