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Differenziata: Legambiente promuove "Ridurre si può"

Ridurre si puòLegambiente è consapevole del fatto che la differenziata da sola non può rappresentare una svolta nella gestione e nell'ottimizzazione dei rifiuti. E' necessario accompagnarla ad altri strumenti, ad altri cambi di passi. Quasi propedeutico alla differenziata è l'impegno nella riduzione dei rifiuti. Per questo Legambiente ha organizzato l'iniziativa "Ridurre si può", volta a sensibilizzare l'opinione pubblica circa questa tematica.

"Ridurre si può" si svolgerà dal 23 al 25 novembre. Si concretizzerà con l'esposizione, da parte di Legambiente, di gazebo informativi. A disposizione del cittadino saranno depliant e brochure, come anche l'esperienza e la competenza degli attivisti di Legambiente. I gazebo verranno montati in numerose città italiana. Ottima copertura, in particolare, avrà Roma, recentemente al centro di vicende - tutte negative - riguardanti la gestione dei rifiuti. Roma gode di una percentuale bassissima di differenziata (25% circa, 15 punti in meno dell'obiettivo). Roma, inoltre, ospita una delle discariche più grandi di Europa, Malagrotta, chiamata "l'ottavo colle". Proprio qualche giorno fa, infine, il sindaco Gianni Alemanno ha presentato, insieme agli enti responsabili, il piano per il trattamento dei rifiuti. Trattamento che  prevede proprio un abbassamento della produzione procapite di rifiuti, oltre alla coesistenza del sistema domestico-condominiale e del sistema "cassonetti".

Alemanno, nel caso la situazione non cambiasse, ha in programma di spedire i rifiuti all'estero. Soluzione, questa, che ha sollevato aspre polemiche e critiche in seno al Governo. Corrado Clini, ministro dell'Ambiente, durante un'audizione ha dichiarato: "Sto cercando di capire perchè a Colleferro, vicino Roma, vengono conferiti i rifiuti di altre Regioni e non quelli di Roma. È paradossale che questi ultimi vadano all'estero. La situazione presenta aspetti non chiari".