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Differenziata: la Provincia di Parma si gode i buoni risultati

La Provincia di Parma si pone come eccellenza italiana sul fronte della raccolta differenziata. E' quanto emerge il rapporto, relativo al 2011, stilato da Arpa e dalla Provincia e presentato qualche giorno fa nella sede della giunta provinciale.

I numeri rivelano l'attenzione della Provincia di Parma per il tema differenziata. Nel 2010, infatti, la percentuale di differenziata si attestava al 56,6% mentre nel 2011 ha fatto registrate il 59,7%. Questo dato assume senso se si confronta con la media nazionale, 35% circa, e con la media del settentrione, zona eccellenza e motore del paese anche per quanto riguarda la differenziata, che non va oltre il 50%.

La Provincia di Parma ha conseguito un ottimo risultato anche sul fronte della produzione dei rifiuti. La quota è scesa dal 2010 e il 2011 del 2,5%, a fronte di un aumento della popolazione dello 0,7%.

La zona provinciale non è tuttavia omogenea. Vi sono comuni meno virtuosi e comuni virtuosissimi. Tra quest'ultimi, si segnalano i comuni della Bassa Parmense (73%) e delle Pedemontana (72%). Il comune che eccelle più è lo stesso degli ultimi anni, ossia quello di Soragna con un mirabolante 85%.

Lorenzo Frattini, funzionario del Servizio Ambiente della Provincia, esprime soddisfazione per questi dati ma intravede margini di miglioramento: "E’ la prova di un impegno collettivo nato dalla pianificazione provinciale  che ha visto i comuni e i cittadini lavorare insieme per un obiettivo di civiltà. Questo non elimina il problema dei rifiuti perché si raccoglie tanto ma dobbiamo continuare a raccogliere e soprattutto a recuperare, ma non si raccoglie tutto. Per questo abbiamo previsto di smaltire la parte residua attraverso un trattamento termico, come avverrà con l’impianto che si sta realizzando, così come dicono le norme europee con cui siamo allineati, e fanno i paesi europei più avanzati".