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Differenziata, Enna: cibo in cambio di rifiuti

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A Enna singolare iniziativa per incentivare la differenziata: cibo in cambio di rifiuti (ovviamente differenziati). La trovata, a quanto pare, sta avendo successo. L'apprezzamento arriva soprattutto dai cittadini, mentre enti e aziende ancora ignorano o tengono poco in considerazione questa idea.

Il sito di smaltimento in questione è privato e prende il nome di Ecopunto. Ai cittadini, enti e istituzioni che si presenteranno con il proprio carico di rifiuti differenziati vengono donati generi alimenti e generi di prima necessità. L'iniziativa ha preso il via il 16 dicembre. Il volume del conferimento è in netto aumento: si parla di una tonnellata al giorno. Da una settimana, però, la media è aumentata del 50% e si è così giunti a 1500 chili di rifiuti al giorno. Il grosso dei rifiuti viene dalle utenze familiare: sono 1089 le famiglie che portano a smaltire i propri sacchetti dell'immondizia all'Ecopunto. Le aziende sono invece 34. Di istituzioni nemmeno l'ombra. In totale, circa 5000 cittadini stanno usufruendo dell'Ecopunto.

All'Ecopunto si differenzia di tutto. La parte del leone la fa però la carta con 22mila chili conferiti fino ad oggi. Seguono il cartone, la plastica e il vetro con cifre vicine ai 10mila.

L'iniziativa di Ecopunto pare fungere da integrazione al sistema ufficiale della differenziata ad Enna, quella del "porta a porta", che comunque sta facendo registrare buoni risultati. La percentuale di rifiuti differenziati è del 55%. Si differenzia però soprattutto l'umido, che da solo vale la metà della differenziata. Enna viaggia dunque verso cifre da comune virtuoso, spiccando così in Sicilia e rispetto, soprattutto, a grandi città come Palermo e Catania, sull'orlo di una emergenza rifiuti.