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Differenziata: al via la gara tra comuni ricicloni

Riciclo dei materiali in ItaliaLegambiente premia la differenziata. E' in preparazione, infatti, la ventesima edizione del concorso "Comuni Ricicloni", gara che vede come protagonisti i Comuni d'Italia che più degli altri si sono distinti sul doppio fronte della differenziata e del riciclo.

C'è solo un requisito per partecipare: aver raggiunto una percentuale di rifiuti differenziati pari o superiori al 65%. Una bella cifra, considerando che la media nazionale è del 35% e l'obiettivo imposto dall'Unione Europea è il 60%. Sono molti centri, tuttavia, che in Italia godono di una differenziata di tale livello, anche se sono quasi tutti al nord e quasi tutti centri di piccola entità.

Legambiente ha già pubblicato il bando sul proprio sito ufficiale. Le amministrazioni locali interessate al concorso devono inoltrare regolare domanda entro il 10 maggio. La domanda online dovrà essere corredata di documentazione circa la differenziata realizzata (numeri, tabelle, metodi).

Legambiente ha stilato 23 criteri da utilizzare in sede di analisi e decretare dunque quale sia il Comune più riciclone d'Italia. Tra questi spicca, ovviamente, la percentuale di rifiuti differenziata, la percentuale di rifiuti differenziata da materiale a materiale (es. plastica, vetro etc) e la produzione per capita di rifiuti. Novità di quest'anno è un criterio che riguarda non i numeri ma il modo di condurre la differenziata: l'indice di gestione, corrispondente al grado di modernità (e non solo di efficacia) dei metodi. Il porta a porta, ad esempio, sostanzia un punteggio più alto.

Ecco come Legambiente ha presentato il concorso: "L’edizione 2013 di Comuni Ricicloni coinciderà col ventennale del concorso, la cui prima edizione, in ristretto ambito lombardo, venne realizzata nel 1994. Da allora l’iniziativa è stata non solo testimone, ma promotrice della raccolta differenziata in Italia, dimostrando dapprima che gli italiani non ne erano culturalmente refrattari e poi che anche nel Sud del paese era possibile e praticabile con profitto".