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Differenziata: a Savona largo al porta a porta

Differenziata Savona

 

A Savona sbarca il porta a porta. Al via quindi il sistema di differenziata che, tradizionalmente ma anche secondo gli ultimi dati provenienti da altri comuni, da più frutti. Entro qualche settimana il porta a porta coprirà la zona del centro storico e in particolare quella del cosiddetto Quadrilatero (vero e proprio nucleo della città) che comprende corso Mazzini, via XX Settembre, corso Italia e via Paleocapa,

Il costo della differenziata porta a porta si aggira, secondo le previsioni dell'amministrazione, intorno agli 80mila euro all'anno. Essa, sempre secondo le stime del Comune, raggiungerà poco più di 10mila residenti. Si sta pensando comunque ad allargare il sistema al di là del Quadrilatero, ai quartieri Villetta e Legino. In quel caso il numero dei residenti aumenterà di un paio di migliaia di unità e costerà 40mila euro in più (sempre all'anno).

La buona notizia è che, finalmente, anche Savona potrà godere di un sistema di raccolta rifiuti efficiente e pulito. Ne guadagnerà anche l'estetica cittadina, finalmente priva dei cassonetti che deturpano un centro storico così antico e raffinato. Eppure, la cittadinanza, almeno all'apparenza, non ha accolto con favore la notizia. Il motivo per cui i savonesi storcono il naso è che le regole di conferimento si preannunciano abbastanza severe e rischiano di stravolgere le abitudini de cittadini.

La giunta comunale è consapevole di questa ondata di malcontento ma ha comunque deciso di buttare acqua sul fuoco. Lo ha fatto tramite un annuncio ufficiale da parte dell'assessore all'Ambiente, Jorg Costantina che così recita: "Mi rendo conto che questo metodo di conferimento potrà dare qualche disagio iniziale agli utenti, ma cercheremo di calibrare al meglio il sistema di ritiro in modo da ottenere il massimo dei vantaggi. Il mio obiettivo è infatti quello di arrivare alla fine del mio mandato con il completamento del servizio di differenziata in tutta la città".