Back to top

Differenziata: a Milano sbarca nei mercati rionali

A Milano parte il progetto della "differenziata nei mercatini rionali". Si parte con via Fauché per poi raggiungere, nelle prossime settimane, con via Kramer e viale Papiniano.

Il progetto consta di due fasi. La prima è molto semplice e prevede che i proprietari delle bancarelle debbano separare i rifiuti organici dagli altri rifiuti. Per rifiuti organici da differenziare, ovviamente, si intende la frutta e verdura ancora intatta ma non più vendibile, e che per questo andrebbe altrimenti destinata alla discarica.

La seconda fase sarà invece avviata tra qualche mese, quando saranno allestiti i compattatori "sotterranei" in grado di raccogliere e smaltire i rifiuti organici, nella più assoluta efficienza e nel più assoluto automatismo.

La differenziata è norma di comportamento, per questo necessita di forza sanzonatoria. L'amministrazione ha dunque deciso di mettere in campo controlli continui e pervasivi affinché tutti i commercianti si comportino, sempre e senza eccezione, da buoni cittadini. La prima figura che fungerà da controllore sarà un "agente del mercato", personalità scelta dai commercianti che lavorano nel mercato rionale dove il controllore opererà. La seconda figura è in verità una coppia di vigili accompagnata dal personale Amsa (la società mista deputata alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti di Milano). I vigili eserciteranno anche un certo potere di deterrenza, anche alla luce delle rapine perpetuate di recente proprio ai danni dei venditori nei mercatini.

Giacomo Errico, presidente dei venditori Apeca (associazione di categoria), ha così espresso la sua soddisfazione: "Il dialogo fin qui intrapreso con l’amministrazione sembra portare vantaggio a tutti. Avere mercati più puliti, sicuri e ordinati significa vendere meglio e in condizioni di maggiore serenità".