Decreto Milleproroghe 2016, focus su ambiente ed energia

Decreto Milleproroghe 2016, focus su ambiente ed energia

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Il decreto Milleproroghe 2016 introduce importanti novità in materia di ambiente ed energia. Riflettori accesi su impianti fotovoltaici ed emissioni industriali

L’energia rinnovabile in Italia produce sempre più energia elettrica. Su questo tema si sofferma non a caso il decreto Milleproroghe 2016 che è  entrato in vigore il 30 dicembre 2015 e che punta gli occhi, tra gli altri, sui temi ambiente ed energia.

Le proroghe approvate dal Consiglio dei Ministri il 23 dicembre 2015 riguardano il regime fiscale riservato alla cogenerazione, ovvero il processo della produzione contemporanea di energia meccanica e di calore; gli impianti rinnovabili installati nei Comuni terremotati; la superinterrompibilità elettrica nelle grandi isole; le emissioni industriali; la gestione dei rifiuti.

Per quanto riguarda la cogenerazione, il Governo ha deciso di prorogare l’accisa agevolata.

La misura mira a colmare il ritardo di oltre 3 anni accumulato dal MISE – Ministero dello Sviluppo Economico – nell’emanazione del relativo decreto. Il decreto legge atteso per il 2012 avrebbe dovuto definire i coefficienti per il calcolo delle accise agevolate riservate ai carburanti utilizzati per generare elettricità. La proroga avrà effetto fino al 31 dicembre 2016. Fino alla fine dell’anno per il calcolo si utilizzeranno i metodi indicati nella delibera dell’AEEGSI 16/98 che prevedono una riduzione dei parametri pari al 12%.

Decreto Milleproroghe 2016, focus su energie rinnovabili

Sul fronte delle energie rinnovabili l’entrata in vigore del decreto Milleproroghe comporta una serie di novità riguardanti gli impianti fotovoltaici installati sugli edifici colpiti dal sisma del 2012.

I proprietari residenti nei Comuni terremotati dell’Emilia Romagna, del Veneto e della Lombardia avranno un anno di tempo in più per avviare la produzione.

Il ritardo incolpevole accumulato nella messa in esercizio non farà perdere il diritto a usufruire degli incentivi previsti dal Quarto Conto energia. Gli impianti alimentati da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico  che avevano già ricevuto l’autorizzazione potranno usufruire della tariffa onnicomprensiva.

Il Decreto Milleproroghe prolunga di due anni la durata delle agevolazioni per la superirrompibilità elettrica. Gli sconti sulla fornitura elettrica previsti per i grandi consumatori che accettano l’interruzione del servizio in caso di sovraccarico sono stati raddoppiati in Sicilia e in Sardegna.

Decreto Milleproroghe 2016, nodo emissioni industriali

Sul fronte delle emissioni industriali il decreto proroga di un anno la scadenza prevista per l’adeguamento degli impianti ai limiti in vigore. La decisione di far slittare i termini al 1° gennaio 2017 mira a concedere più tempo all’Autorità per l’aggiornamento dell’autorizzazione.

Infine il Governo concede un anno di proroga per l’adeguamento al SISTRI, il Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti.

Il contratto tra il Ministero dell’Ambiente e la Selex Se-Ma è stato prorogato di un anno in modo da garantire il servizio di controllo. Anche nel 2016 le aziende dovranno adempiere agli obblighi previsti dal SISTRI per non incorrere in sanzioni.