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Conto Energia, ecoincentivi per il Fotovoltaico

fotovoltaico

Nel nostro paese c’è moltissima disinformazione a tutti i livelli, ma tale disinformazione raggiunge dei momenti critici se si parla di ecologia. Le istituzioni ed i media poco affrontano l’argomento eppure i cittadini hanno tutto il diritto di conoscere le novità dal mondo dell’ecologia soprattutto quando si parla di ecoincentivi. Come fortunatamente si sa gli ecoincentivi sono delle agevolazioni che lo Stato concede a chi utilizza prodotti che non emettono CO2 e che dunque in termini di inquinamento non vanno ad incidere più di tanto; si tratta per lo più, o così almeno in molti pensano, di incentivi che riguardano la vendita di autovetture con bonus volti a vendere più automezzi nuovi e meno inquinanti, una via come un’altra per ravvivare il mercato. In realtà le cose non stanno proprio così ed anche se sempre meno per via della crisi, vi sono degli ecoincentivi anche in altri ambiti, l’Italia è anni luce dietro ad altri paesi che hanno attivato misure eccezionali per favorire l’utilizzo di prodotti ecotech ma almeno è giusto essere informati su quanto si può fare qui nel Belpaese.

Conto Energia è il nome dato con Decreto Ministeriale del 28 Luglio 2005 per favorire ed incentivare l’utilizzo della tecnologia fotovoltaica. Il fotovoltaico sfrutta la benevola energia del sole per rendere praticamente autosufficienti case o impianti industriali; con un impianto fotovoltaico infatti si genera l’energia elettrica adeguata per una piccola abitazione ma anche quella necessaria ad alimentarne riscaldamenti ed a fornire un ciclo continuo di acqua calda. Naturalmente il fotovoltaico non rende case e stabilimenti industriali del tutto autosufficiente ma rimane comunque un aiuto notevole vista e considerata non solo la diminuzione di CO2 ma anche la possibilità di aiutare il sistema di approvvigionamento elettrico che in Italia è in difficoltà da diverse decadi. Insomma costruire un impianto fotovoltaico sul tetto della propria abitazione e collegarlo alla linea elettrica è un vantaggio in termini di risparmio e si ripaga da solo grazie agli ecoincentivi di Conto Energia.

Prima si paga e poi si ottiene il rimborso

Conto Energia è stato rinnovato negli anni, con il Decreto Ministeriale del 5 Luglio 2012 è stato emanato il Quinto Conto Energia, e strizza l’occhio fortemente a questa tecnologia. Parlandone in termini molto banali senza addentrarci in altre considerazioni fuori luogo nel nostro contesto esso prevede un aiuto economico per affrontare il costo dell’impianto; montare un impianto fotovoltaico costa caro ma gli ecoincentivi tentano di favorirne l’utilizzo aiutando gli “audaci” a sostenere appunto i costi. Purtroppo si tratta di denaro che non viene garantito prima della costruzione bensì dopo, si tratta dunque di spendere un cifra non bassa ed attendere poi il rimborso. Non sta a noi stabilire se si tratta di una mossa azzeccata oppure no, questi ecoincentivi aiutano in ogni caso l’ecologia ed il fotovoltaico si paga davvero da solo nel corso degli anni nonostante la non indifferente spesa iniziale.